L’Europeo di atletica a Monaco di Baviera si è concluso con il rendimento altissimo degli atleti italiani, il bilancio è stato più che positivo. Le soddisfazioni sono arrivate da Jacobs nei 100 metri, Tamberi nel salto in alto e Crippa nei 10000 metri. E’ scoppiata anche una polemica e il protagonista è stato proprio Marcell Jacobs. L’azzurro non è sceso in pista nella 4×100 a causa di un problema fisico.
L’allenatore Paolo Camossi ha tuonato in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’. “La direzione tecnica ha commesso un errore: ha chiesto a Marcell di correre senza pensare a piani alternativi e, soprattutto, senza tener conto del parere del settore sanitario, approfittando del fatto che il ragazzo è generoso, si spende e per la squadra farebbe qualsiasi cosa. Non sa dire di no. Se gli vien detto ‘Senza di te non andiamo in finale’, ci proverà sempre. Ma non è stato tutelato, perché i medici, dopo una risonanza al polpaccio sinistro effettuata giovedì, gli avevano prescritto 24-36 ore di riposo. Significa che sarebbe stato da utilizzare solo in finale. E che ora si dica che, dopo il dolore avvertito in riscaldamento provando il cambio con Patta, sia stato fermato in via precauzionale, è una nota stonata”.
Sulle condizioni di Jacobs: “il referto parlava di un sovraccarico funzionale con una parte di edema, quindi a rischio. Quando ci si allena prevede uno o due giorni di riposo. Non di gareggiare. Un campione olimpico non si gestisce così. È felice per quello che è riuscito a fare. Martedì a Roma faremo una nuova risonanza e decideremo se e come proseguire la stagione”.
