Wrestling – Dall’oblio della droga allo shock del match contro Sting, Jeff Hardy svela: “ero fottuto, ecco cosa mi ha salvato” [VIDEO]

Jeff Hardy ha commentato il noto match di Victory Road 2011, nel quale cercò di combattere contro Sting in condizioni impresentabili, sotto effetti di droghe

Hardy BoyzJeff Hardy e la dipendenza dalla droga – Jeff Hardy è sicuramente uno dei wrestler più amati della WWE. Il nativo di Cameron, ha saputo conquistare i fans a suon di spericolate evoluzioni, salti da altezze incredibili e gimmick accattivanti. A macchiarne però la carriera è stata la sua dipendenza dalla droga, problema del quale Jeff non ha mai fatto mistero. Intervistato ai microfoni di Colt Cabana nell’episodio 346 di ‘The Art OF Wrestling’, il neo campione di Coppia di RAW ha parlato dei problemi legati al periodo nel quale si drogava, concentrandosi sul momento più basso della sua carriera: il match contro Sting a Victory Road 2011, nel quale si presentò sul ring in condizioni orribili e completamente incapace di combattere.

Hardy Boyz Jeff HardyJeff Hardy e la dipendenza dalla droga – Una delle cause principali della mia dipendenza erano sicuramente gli eventi WWE. Perchè se sei a RAW, specialmente in quegli anni, dovrai lavorare e viaggiare di venerdì, sabato, domenica, lunedì. Torni a casa martedì e mercoledì, mentre giovedì e venerdì sono praticamente i tuoi weekend. Il tutto a ripetizione. Senza considerare i tour oltreoceano. Quelli potevano durare anche settimane – ha spiegato Jeff Hardy – Da quando ho smesso con questi ritmi ho avuto il tempo di dipingere e avere il mio personale store di tele, registrato demo musicali e fatto motocross. Penso che questa libertà mi abbia salvato. Sapevo bene che quello che facevo mi avrebbe gettato nel baratro, ma solo dopo ho avuto la forza di riprendere in mano la mia vita – ha continuato Jeff Hardy per poi parlare del match contro Sting – Nel 2011 con Sting, prendevo somas, ed ero uscito la fuori completamente fottuto. Non ero assolutamente in grado di combattere. Per la prima volta in vita mia avevo superato il limite. Non potevo letteralmente combattere contro il mio idolo Sting, e lui ha dovuto fare la cosa giusta: mi ha messo giu e mi ha schienato. Quello in fin dei conti è stata la cosa migliore per me. Quella notte mi ha letteralmente aperto gli occhi per il resto della mia vita. Ragazzi io amo Sting. Quell’uomo ha fatto in modo che tornassi in uno stato di forma mai avuto prima. E gli sono davvero grato”.