La rivalità a distanza fra Khabib Nurmagomedov e Conor McGregor continua. Dopo la vittoria del titolo dei pesi leggeri a UFC 223, il fighter dagestano non ha perso occasione per punzecchiare a distanza il fighter irlandese. In conferenza stampa, Khabib Nurmagomedov ha svelato alcuni dettagli su degli scambi di battute fatti con Al Iaquinta durante il match, infilandoci alcuni commenti davvero pepati:
“con Iaquinta abbiamo parlato un po’. Ad un certo punto gli ho tirato un jab, uno, due, tre quattro. Gli ho detto che gliene avevo già dati quattro e lui ha risposto: ‘un altro ancora’ e allora ho fintato il quinto. Poi ho parlato con Matt Serra. Quando ho portato Iaquinta a terra c’era Matt che diceva cosa fare per liberarsi ed in effetti funzionava. Allora ho detto a Matt: ‘ottimo lavoro, questo funziona’. Se funziona parlare con il tuo avversario lo faccio, ma con Iaquinta non funzionava. Lui è un vero gangster di Brooklyn (riferimento ai fatti del Barclays Center, ndr), non Burger King (riferimento alla pubblicità di Conor McGregor per la nota catena di fast food, ndr). Ha battuto un sacco di gente come Lauzon, Masvidal e Kevin Lee. Ho molto rispetto per lui”
