Sfuma per 6 piattelli la possibilità del bis tricolore, dopo quello vinto lo scorso anno tra le società di quarta categoria ma, questa volta nella categoria superiore, per il sodalizio monteclarense del Trap Pezzaioli che, dopo i 600 piattelli regolamentari, si è comunque meritato un argento davvero pesante con il punteggio di 540/600.
A vincere infatti la prova di Fossa Olimpica valida per il campionato italiano tra le 37 società di Terza categoria, disputatasi domenica scorsa sulle pedane bergamasche del Tav Cieli Aperti, sono stati i rappresentanti siciliani del Tav Mothia di Marsala, che hanno messo il sigillo sul titolo tricolore con lo score di 546/600.
Una prima serie non certo felice, giustificata dai rappresentanti del sodalizio bresciano presieduto da Luigi Beatini dalla scarsa visibilità dei piattelli, ha visto i portacolori del Trap Pezzaioli iniziare la corsa in salita fin da subito nei confronti dei siciliani, che hanno fatto l’esatto contrario.
Sul filo di spiccioli di piattelli, 3 per l’esattezza, lo sprint verso lo scudetto tricolore tra i tiratori siciliani e i bresciani del Trap Pezzaioli, con in pedana Cesare Fenaroli, Graziano Borlini, Fabio Maiolini, Claudio Franzoni, Diego Esposito Civitello e Fabio Fantoni, al termine della terza e penultima serie.
Zampata vincente dei tiratori del Tav Mothia nel rusch finale, che hanno così messo in cassaforte lo scudetto tricolore.
Il Trap Pezzaioli, da par suo, ha onorato appieno la gara, con questo argento che li conferma ben saldi ai piani alti del tiro a volo nazionale anche, e non solo, tra le società di terza categoria.
Classifica – 1) Tav Mothia 546/600; 2) Trap Pezzaioli 540; 3) Tav Bergamo 537.
