Tiro a Volo – Mondiali di Fossa Universale, l’Italia sorride con Marco Vaccari: l’azzurro vince il titolo iridato

Un titolo pazzesco quello per Vaccari, conquistato domenica scorsa nei Master sulle pedane ungheresi del centro Sarlospuszta Shooting Range

Lui, Marco Vaccari, tiratore di lungo corso di Novate Milanese, è già da tempo nella storia del tiro a volo, e di pagine a dir poco importanti ne ha già scritte tante, ma adesso ha decisamente fatto il salto di qualità entrando nella leggenda.

A garantirgli un posto nei piani altissimi riservato a pochi eletti a livello planetario di questo sport, è stato un ennesimo titolo internazionale, questa volta iridato, conquistato domenica scorsa nei Master sulle pedane ungheresi del centro Sarlospuszta Shooting Range.

Da Tatàrszentgyorgy, piccolo comune dell’Ungheria settentrionale, dove è appunto ubicato lo Shooting – Range, luogo particolarmente vocato da anni ad ospitare manifestazioni di alto livello, gli azzurri della Fossa Universale, capitanati dal c.t. Sandro Polsinelli, tornano a casa più che soddisfatti e orgogliosi.

Oltre alle medaglie iridate, infatti, la spedizione italiana, ha conquistato le Coppe del Mondo con Lionello Masiero tra i Veterani, lo Junior Riccardo Faccani e i lombardi Graziano Borlini di Ardesio del Trap Pezzaioli e la Lady della varesina di Sangiano Daniela Mazzocchi.

Ma procediamo per ordine, tornando quindi alla competizione regina con in palio i titoli mondiali 2018 e, riavvolgendo il nastro, torniamo alla gara del nostro Marco Vaccari, un tiratore che quando te lo trovi nell’agone agonistico, sai già che un posto sul podio è prenotato.

Tanti i suoi titoli europei in bacheca, ultimo dei quali vinto a metà giugno a Toledo in Spagna, lo scorso anno al Concaverde di Lonato del Garda, nel 2013 a Granada in Spagna e, giusto a memoria, nel 2011 a Maribor in Slovenia. Naturalmente, sono solo alcuni degli allori importanti che Vaccari ha messo in cassaforte.

Una vittoria netta, la sua, con il punteggio di 188/200, ben propiziata fin dalla prima serie, chiusa con un immacolato 25/25 e continuata con un 23, un 24, un 22, un 24, ancora un 25 e un 23 e un 22 a completare il quadro.

Alle sue spalle, con lo score di 183/200 l’azzurro Roberto Nanni seguito, con 181/200 dall’australiano William Iles.

Vice campionessa mondiale, invece, la Lady del Tav Milano Trap Daniela Mazzozzhi che nonostante una gara lineare con punteggi parziali sempre alquanto alti (191/200), questa volta ha dovuto cedere il gradino più alto all’altrettanto brava e titolata tiratrice francese Caroline Arnaudeix (193/200), relegando comunque al terzo la transalpina Edwige Dinouard che si è fermata a quota 188/200.

Uno sguardo, prima di passare alle classifiche con gli altri azzurri grandi protagonisti, alla competizione iridata a squadre, a iniziare dal titolo mondiale vinto Senior vinto dal terzetto azzurro formato da Roberto Bocci, il nostro Graziano Borlini e da Riccardo Pontecorvi con il punteggio di 574/600. Argento per i francesi e bronzo per la formazione del Sud Africa.

Ancora un argento per l’Italia grazie alle Ladies lombarde Rachele Amighetti, bergamasca di Costa Volpino, Daniela Mazzocchi e Bianca Revello, altra tiratrice di alto profilo internazionale di Calcinato.

All’Italia, anche l’iride a squadre dei Vaterani grazie a Lionello Masiero, Calogero Gibiino e Salvatore Graffeo con 564/600, con francesi e inglesi nell’ordine sui rimanenti gradini del podio.

Anche nella categoria Men, è arrivato l’oro a squadre con Carlo Angelantoni, Stefano Narducci e Alessandro Camisotti (584/600) seguti dai francesi con 580/600 e gli australiani con 569/600.

A chiudere, ecco l’argento pesante a squadre degli Junior Nicolò Fabbri, Riccardo Faccani e Andrea Trabucco (575/600), d’un soffio dietro ai francesi (576) ma davanti al terzetto sud africano, bronzo con 568/600.

Classifiche individuali – Master: 1) Marco Vaccari (ITA) 188/200; 2) Roberto Nanni (ITA) 183; 3) William Iles (AUS) 181. Lady: 1) Caroline Arnaudeix (FRA) 193/200; 2) Daniela Mazzocchi (ITA) 191; 3) Edwige Dinouard (FRA) 188. Junior: 1) Nathan Argiro (AUS) 197/200; 2) Riccardo Faccani (ITA) 196; 3) Karl Jovinelle (FRA) 194. Senior: 1) Alain Lacroix (FRA) 194/200; 2) Orazio Cremona (ZA) 193; 3) Giampaolo Micheletti (ITA) 192. Veterani: 1) Lionello Masiero (ITA) 192/200; 2) Giorgio Ravera (ITA) 188; 3) Jean Paul Mano (FRA) 187.