Un nuovo passo importante nel solco del dialogo tra le due Corree è arrivato dai mondiali a squadre femminili di tennistavolo di Stoccolma dove le rappresentative delle due nazionali, che si sarebbero dovute affrontare nei quarti di finale, hanno chiesto di riunire le due squadre per presentarsi con una squadra unica nella semifinale in programma domani contro la vincente di Giappone-Ucraina. A riferirlo in un comunicato è stata la Ittf, la Federazione internazionale di tennistavolo. “Quando il Consiglio direttivo è stato informato dell’intenzione delle nazionali coreane di giocare con una squadra unificata, i delegati hanno risposto con un lungo applauso in segno di apprezzamento per la storica decisione -ha spiegato il presidente Ittf, Thomas Weikert-. Questo dimostra che il tennistavolo può essere uno strumento ideale per promuovere la pace attraverso lo sport”. “Si tratta di una decisione storica per i nostri due paesi”, ha spiegato il vicepresidente della Federazione tennistavolo sudcoreana, Seungmin Ryu. In molti hanno associato quanto accaduto alla cosidetta ‘diplomazia del ping pong’ che negli anni 70′ permise, attraverso visite incrociate degli atleti dei due paesi, di portare il disgelo nei rapporti diplomatici tra Cina e Stati Uniti culminati nella visita del presidente Richard Nixon a Pechino. Già nel 1991 le due Coree si erano presentate unite ai mondiali a squadre femminili di tennistavolo vincendo la medaglia d’oro. (ADNKRONOS)
Tennistavolo, le due Coree si uniscono ai Mondiali femminili di Stoccolma: niente sfida nei quarti di finale
Le due Coree si sarebbero dovute affrontare nei quarti di finale dei Mondiali di tennistavolo a Stoccolma, ma hanno chiesto di unirsi per presentarsi con una squadra unica in semifinale
