Super Bowl 2019, anche Donald Trump scenderà “in campo”

Super Bowl, Donald Trump ha accettato di concedere un'intervista che la Cbs durante la gara dell'anno in quel di Atlanta

Anche Donald Trump scende in campo per il Super Bowl. Il presidente ha accettato di concedere un’intervista che la Cbs, detentrice dei diritti della finale NFL, trasmetterà domenica mattina nel programma ‘Face the Nation’ che, per l’occasione, andrà in onda da Atlanta. Nella città della Georgia, alle 18.30 locali, scenderanno in campo New England Patriots e Los Angeles Rams per la sfida che vale il titolo di campione della National Football League. L’intervista presidenziale è una consuetudine nella domenica del Super Bowl. Trump, con ogni probabilità, dovrà confrontarsi con domande sul muro che intende costruire al confine con il Messico. Il tema, al centro del braccio di ferro tra Casa Bianca e opposizione, è stato di fatto la causa dello shutdown che ha bloccato per 5 settimane l’attività del governo. Nell’intervista, poi, Trump potrebbe soffermarsi sul discorso sullo Stato dell’Unione che pronuncerà il 5 febbraio. Le dichiarazioni di un presidente nella domenica del Super Bowl sono un appuntamento da una quindicina d’anni. Il primo ‘commander in chief’ a concedersi ai microfoni, nella giornata che tiene incollati milioni di americani davanti alla tv, è stato George W. Bush nel 2004. Barack Obama, che ha sempre avuto un feeling particolare con lo sport, è stato ospite delle tv in tutti gli 8 anni del suo mandato.

Abaca/LaPresse

Trump, che viene considerato un simpatizzante dei Patriots, lo scorso 20 gennaio su Twitter ha preannunciato una partita ”fantastica”. Il presidente si è congratulato con New England per la conquista del titolo della American Football Conference e per l’accesso alla finalissima. Ai Rams, però, non ha dedicato nemmeno un cinguettio personalizzato. The Donald vanta un rapporto stretto con Robert Kraft, proprietario dei Patriots, e in passato ha potuto contare sul sostegno del coach Bill Belichick e del quarterback Tom Brady, due leggende della NFL. Negli ultimi 2 anni, però, il rapporto tra il presidente e il mondo del football è mutato in maniera significativa dopo la durissima posizione assunta da Trump nei confronti dei giocatori che, per protestare contro le violenze della polizia nei confronti degli afroamericani, si sono ripetutamente inginocchiati durante l’esecuzione dell’inno nazionale. (Gro/AdnKronos)