Sport: Abodi, “cinquanta giorni di impegno massimo verso Giochi del Mediterraneo 2026”

Il ministro per lo Sport e i Giovani a proposito dei prossimi Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto

“A -50 giorni dall’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 lo stato dell’arte delle infrastrutture e dell’organizzazione ci indica che la strada intrapresa tre anni fa era quella giusta e il punto al quale siamo arrivati oggi dimostra quanto sia operosa anche in questa occasione la nostra nazione nel predisporsi all’appuntamento ed essere al centro del mondo con lo sport”. Lo ha scritto il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi in un post su X, a proposito dei prossimi Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto.

Il ministro ha continuato: “I grandi cantieri in via di definizione a Taranto, a partire dallo stadio in gran parte ricostruito e dal nuovo fantastico centro natatorio, il cantiere dello stadio di Lecce, riqualificato e coperto, e quelli degli altri 37 interventi a beneficio di impianti sportivi in ulteriori 19 comuni pugliesi, raccontano il senso e la dimensione dell’impresa che il Governo Meloni sta portando avanti, in un tempo così breve e superando ogni difficoltà. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando con responsabilità, passione e competenza nei cantieri e negli uffici per la miglior riuscita dei Giochi del Mediterraneo e le sue eredità a beneficio di Taranto, la Puglia e l’Italia. Saranno 50 giorni di impegno massimo e lavoro appassionato e in sicurezza, per quello che è già un evento che va oltre lo sport, nel quale gli atleti e le atlete che saliranno sul podio, tra i 4.500 partecipanti, saranno premiati dalle splendide medaglie realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato”.

Abodi ha concluso: “Quella dei Giochi del Mediterraneo sarà un’occasione preziosa per riaffermare il valore dello sport come strumento di diplomazia, coesione, incontro, pace e rispetto per la vita di tutti. Taranto 2026, abbraccia il futuro”.