“Provo una profonda amarezza, mi sento derubato di una speranza”. Lo ha dichiarato il vice-presidente del Comitato Promotore di Roma 2024 e numero uno del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, durante la conferenza stampa al Salone d’Onore del Coni.
“Sono amareggiato da cittadino – ha aggiunto Pancalli – perchè potevamo dimostrare che questo Paese può cambiare veramente e organizzare un grande evento sportivo, evitando gli errori del passato. Da uomo dello sport, sono amareggiato per la mortificazione di non essere riuscito a confrontare il nostro punto di vista e la visione dell’amministrazione“. (ITALPRESS).

