Per la prima volta in questo 2021, le Olimpiadi di Tokyo tornano nuovamente a rischio a meno di 100 giorni dalla cerimonia inaugurale prevista per il prossimo 23 luglio.

La recrudescenza della pandemia di Coronavirus in terra nipponica verificatasi negli ultimi giorni ha spinto il Governo a interrogarsi sui prossimi Giochi, che potrebbero essere annullati dopo il rinvio sancito la scorsa estate. Sulla questione si è soffermato Toshihiro Nikai, segretario generale del Partito Liberal Democratico all’interno del Governo giapponese, che ha espresso i propri dubbi all’agenzia di stampa Kyodo News: “il Giappone potrebbe rinunciare alle Olimpiadi di Tokyo se l’aumento dei casi di coronavirus nel Paese rendesse l’evento impossibile. Se la situazione sarà impossibile dobbiamo prendere una decisione senza esitazione. Quale sarebbe il significato delle Olimpiadi se diffondiamo questa malattia infettiva a molte persone durante l’evento?“.
Nuova ondata di Covid

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Governo giapponese, si è verificato negli ultimi giorni un considerevole aumento di nuovi casi che non si registrava dallo scorso gennaio, in particolare ieri è stato raggiunto il record di 1.130 nuove positività in 24 ore. Secondo gli esperti, il Giappone è alle prese con la quarta ondata di Covid-19, in cui si contano ben 36.000 casi attivi e ceppi varianti che esercitano enormi pressioni sul sistema sanitario.

La preparazione delle Olimpiadi di Tokyo comunque prosegue, anche se il presidente della Japan Medical Association (l’albo nazionale dei medici nipponici) ha chiesto al Governo in una conferenza stampa di dichiarare al più presto un nuovo stato di emergenza nazionale. “È necessaria una dichiarazione di emergenza senza attendere oltre – le parole del dottor Toshio Nakagawa – anche in vista della settimana festiva della Golden Week che porterà le persone a viaggiare in tutto il Paese diffondendo ulteriormente il virus“.
