Rio de Janeiro è pronta per ospitare i Giochi Olimpici. Se ne fa garante il Cio attraverso Nawal El Moutawakel, a capo della commissione di coordinamento che ha effettuato l’ultima di una serie di visite cominciate nel 2009. “Gli impianti sono pronti per l’azione“, assicura El Moutawakel, allontanando i dubbi legati a lavori, crisi politica e virus Zika.

Le strutture olimpiche accoglieranno i primi atleti fra un paio di settimane e i lavori relativi al velodromo e agli impianti per l’equitazione sono ormai alle battute conclusive e verranno terminati in tempo per l’inizio dei Giochi. La nuova linea 4 della metro, che porta da Ipanema a Barra da Tijuca, e la Transolimpica Bus Rapid Transit (BRT), che collega Barra e Deodoro, saranno operative per l’inizio dell’Olimpiade. Capitolo Zika: il Cio ricorda le ultime raccomandazioni della OMS a detta della quale non ci dovrebbero essere restrizioni in merito agli spostamenti.

Le autorità locali, inoltre, stanno adottando tutte le misure possibili per minimizzare i rischi fermo restando che i Giochi si disputeranno in inverno, con un clima più freddo che riduce la presenza di zanzare e quindi il rischio di infezione. Sul fronte sicurezza, il Brasile impiegherà 85 mila unita’ a protezione del villaggio olimpico, degli impianti sportivi e di strutture importanti come gli aeroporti e le strade principali. Nel piano sicurezza verranno coinvolti 55 Paesi. Infine, in merito alla qualità dell’acqua nella baia di Guanabara, dove si svolgeranno le gare di vela, il Cio garantisce che gli ultimi test hanno evidenziato miglioramenti notevoli grazie anche alle nuove tubature installate. (ITALPRESS).

