Il taekwondo a Rio 2016, lo sci di fondo a Pyeongchang 2018. Ricordate il portabandiera di Tonga salito alla ribalta per il fisico scultoreo mostrato durante la cerimonia di apertura in Brasile?
Bene, non aspettatevi di vederlo più in gonnellino e cosparso d’olio, dal momento che il suo prossimo obiettivo sono i Giochi invernali in programma tra due anni in Corea del Sud. Il tongano Pita Taufatofua cambia vita e, al canale olimpico del Cio, ha svelato la sua intenzione di diventare un fondista: “tutta la mia vita ho lavorato per realizzare il mio sogno, quello di partecipare ai Giochi, ora il mio sogno olimpico fa un passo avanti, dimostrare che se posso farlo io, è possibile. Voglio una medaglia olimpica”. Obiettivi importanti per l’atleta tongano che avrà il non difficile compito di far meglio del suo connazionale Bruno Banani, unico tongano in gara a Sochi 2014 nello slittino e finito trentaduesimo su 39 al via.
