Riccardo Maino, il ginnasta con sindrome di Down che ha conquistato Roberto Mancini: è tifoso dell’Inter e appassionato di palestra [VIDEO]

La storia di Riccardo Maino, 23enne di Busto Arsizio che ha commosso il mondo dello sport: l'atleta innamorato della ginnastica

Il mondo dello sport è in grado di regalare storie veramente emozionanti. Una riguarda Riccardo Maino, 23enne di Busto Arsizio, in provincia di Varese. Si è innamorato della ginnastica guardando in tv un’esibizione di Chechi, una sua intervista è stata pubblicata nel podcast “Storie degli altri” del giornalista Carmelo Abbate ed è stata particolarmente apprezzata anche dal Ct della Nazionale italiana Roberto Mancini. Il campione di Busto Arsizio rappresenta un esempio per tutti, è riuscito a superare gli ostacoli e le difficoltà grazie alla sua forza di volontà. E’ riuscito a conoscere il suo idolo Jury Chechi, nel 2021 ha conquistato sette medaglie, ben 5 d’oro a Rimini ai campionati nazionali e tre agli assoluti invernali.Riccardo Maino

“Mai arrendersi di fronte alle difficoltà e affrontare ogni problema come se fosse una sfida per andare avanti. Un ragazzo con sindrome di Down, ma questo non mi ha precluso nulla: mi sono sempre messo in gioco e sono riuscito a ottenere grandi risultati”. Per oggi è stato definito il nuovo ‘Signore degli Anelli’, è un tifoso dell’Inter ed è un appassionato di palestra. A 18 anni ai Trisome Games di Firenze è riuscito a conquistare il terzo posto nella classifica generale con l’oro alle parallele, un argento al cavallo e un bronzo agli anelli. Il suo sogno è partecipare alle Paralimpiadi.

E’ riuscito a raccogliere grandi soddisfazioni anche sui banchi del liceo artistico: “così, quando le mie sorelle si sono sposate ho curato io gli inviti”. Prima della ginnastica ha provato a sciare. Lavora come magazziniere in una farmacia, è un volontario della Croce Rossa.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Riccardo Maino (@riccardomaino)