Olimpiadi, Tahli Gill del curling è positiva al Covid: gareggia lo stesso e vince

Tahli Gill del curling ha giocato nonostante la positività al Covid: i valori erano considerati in un range accettabile

Il curling è una competizione sempre più seguita alle Olimpiadi invernali, grazie al grandissimo rendimento della coppia italiana. Si è verificato anche un caso che ha portato discussioni. La storia è quella di Tahli Gill, positiva al Covid, ma comunque in gara. Inizialmente, il Comitato olimpico australiano aveva annunciato il forfait: “Tahli aveva precedentemente contratto il COVID prima dei Giochi. Tuttavia, i test in corso si sono alternati tra negativi e positivi. Dopo le discussioni con il CIO e la BOCOG, aveva potuto competere seguendo i protocolli per i contatti stretti. Abbiamo segnalato che Tahli era alla fine del ciclo di infezione, ma ulteriori risultati positivi questa mattina hanno messo fine alle nostre speranze. Invece di rimanere in isolamento, ora abbiamo la possibilità di riportare a casa Tahli e Dean”. 

Poi la svolta: Tahli Gill e Dean Hewitt possono giocare. Questo il comunicato: “il Comitato olimpico australiano (AOC) ha appena ricevuto una mail dal sistema sanitario pubblico cinese in cui si informava che la coppia può continuare seguendo i protocolli per i contatti stretti. La commissione medica ha esaminato i valori del tampone di Tahli Gill dopo il test PCR nelle ultime 24 ore e ha stabilito che rientravano in un range accettabile”.

Gill aveva contratto il Covid prima dell’inizio delle Olimpiadi, alternando tamponi positivi a negativi. In attesa di un esito negativo aveva gareggiato (anche nella sfida contro l’Italia), per poi essere bloccata. Poi il reintegro per i valori considerati in un range accettabile. Infine il successo contro la Svizzera.