“All’inizio avevo forti perplessità, vedevo molte cose ancora non pronte, erano rimasti indietro. C’era una corsa esasperata. Ma è impressionante come hanno recuperato. Il giudizio è molto positivo“.

Il presidente del Coni Giovanni Malagò, ai microfoni di Rai2, traccia un bilancio dell’organizzazione dei Giochi Olimpici di Rio. “Piano piano l’ambiente si è scaldato e il Parco Olimpico ha dato una forte connotazione di quello che è lo spirito olimpico. I primi giorni, specie nei tornei a squadre, c’erano molti vuoti sugli spalti. Ora invece c’è il tutto esaurito ovunque e quando la squadra di casa fa qualche risultato l’atmosfera cresce ancora di più“. Il riferimento è anche alle due finali di volley, il beach, che ha visto la coppia azzurra perdere contro i verdeoro Schmidt-Cerutti, e la squadra di Blengini, che domani affronterà proprio il Brasile nella finale maschile: “non è stato facile giocare la finale di beach a Copacabana davanti a 25mila persone, e anche l’Italvolley è attesa da un’impresa. Ma ieri Zaytsev è stato eclatante“. Per Malagò, dunque, alla fine il progetto di Rio è risultato “vincente, incentrato su tre cluster: l’area di Copacabana, il Parco Olimpico e l’area di Deodoro. Nella nostra candidatura (Roma 2024, ndr) abbiamo preferito invece evitare le speculazioni private. Molti impianti qui a Rio sono stati riadattati per questo grande evento internazionale, ma altri saranno utili anche in futuro“. (ITALPRESS).
