Finisce ai quarti di finale l’avventura di Loreta Gulotta nel torneo femminile individuale di sciabola. Dopo aver battuto la campionessa olimpica di Londra 2012, l’atleta azzurra non è riuscita ad avere la meglio su Olga Kharlan, capace di spazzarla via con l’eloquente punteggio di 15-4.
“Anche se complessivamente mi do un otto, non sono contenta, perchè ero venuta qui per cercare di vincere una medaglia, La Kharlan non è imbattibile – spiega all’ITALPRESS la trapanese delle Fiamme Gialle, allenata da Lucio Landi – perchè a Boston, in Coppa del Mondo, sono riuscita a superarla, tirando oltre le mie capacità. Anche stavolta avrei dovuto fare di più, dare un dieci per cento oltre quello che è il mio massimo. Non sono riuscita a mettere quelle due-tre stoccate che mi avrebbero dato maggiore fiducia. La Kharlan, poi, ha una personalità dilaniante, ti vuole mangiare… Non avevo addosso nè tensione nè pressione, ci tenevo solo a fare bene. Sono una persona molto sensibile, sarei potuta arrivare alla mia prima Olimpiade più tesa e meno lucida, invece non è successo – conclude Gulotta – Prendermi una rivincita a Tokyo? Vedremo…“.
