Irma Testa è stata la prima pugile donna a qualificarsi ai Giochi Olimpici. La giovane possiede grandi doti e grandi qualità. La poliziotta avrà difronte un avversario quasi sconosciuto: l’australiana Shelley Watts nella categoria 60 kg agli ottavi di finale pesi leggeri. L’avversaria ha esperienza grazie alla vittoria nei campionati del Commonwealth, e alle esperienze fatte ai Mondiali dove per ben 2 volte si è classificata in quinta posizione.
Ecco cosa pensa della sua avversaria a La Gazzetta dello Sport: “non conosco la mia prima avversaria, ma non ne ho bisogno: bastano 10” sul ring per inquadrare chi hai di fronte. Se troverò la campionessa del mondo sarà un bel match: ma io l’ho già battuta (la francese Mossely ndr)“. Irma Testa continuando dice la sua su questa Olimpiade di Rio 2016 :”Questa è l’Olimpiade, ci sono tutti i più forti, vittoria e sconfitta sono separate da un confine stretto. Ma se penso che potrei salvare il bilancio della nostra boxe, un po’ mi viene l’ansia“.
