Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018, il comitato organizzatore sicuro: “nessun attacco dalla Corea del Nord”

Il numero uno del Comitato Organizzatore, Lee Hee-Beom, ha spazzato via i timori di un potenziale attacco dalla Corea del Nord in occasione delle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud

A cento giorni dalle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud, il numero uno del Comitato Organizzatore, Lee Hee-Beom, ha spazzato via i timori di un potenziale attacco dalla Corea del Nord, rispondendo cosi’ a diversi paesi, che hanno espresso preoccupazione per i Giochi di Pyeongchang, in programma a febbraio a 80 chilometri dalla zona demilitarizzata (DMZ), il confine che divide la penisola coreana. Pyongyang ha condotto il suo sesto test nucleare nel mese di settembre, di gran lunga il piu’ potente, ed il governo nordcoreano ha anche sparato missili sul Giappone, scambiando insulti e minacce belliche con Washington ed il suo presidente Trump. Tutto questo pero’ non mette ansia nel presidente del CO: “Ci sono dei piani di emergenza, ma non ce ne sara’ bisogno – spiega Lee Hee-Beon – La Corea non e’ stata divisa ma dal 1945“. La Corea del Sud ha organizzato diversi “eventi sportivi molto sicuri” e “Pyeongchang non rappresenta l’eccezione“. Le paure di un’aggressione militare voluta dal dittatore Kim sono “una esagerazione“. Nel caso delle Olimpiadi, la situazione e’ “molto diversa”: “La Corea del Nord ha violato le risoluzioni contro un paese, ma se fa qualcosa durante i Giochi Invernali, sarebbe una violazione contro il mondo intero“. (ITALPRESS)