
Esprimo soddisfazione per questa proroga disposta dal governo, così come avevo chiesto con un emendamento al decreto Enti Locali. Vorrei chiarire però che il problema non è tanto quello che le associazioni sportive non sono ancora pronte, quanto il fatto che non è né razionale né utile che migliaia di piccolissime associazioni, con qualche decina di soci, che spesso fanno attività all’area aperta senza delimitazioni, debbano assumersi un onere per loro pesante e impraticabile“.

“Questa previsione – conclude Fossati – non tiene conto della realtà dell’associazionismo sportivo, costituito alla sua base da decine di migliaia di piccole associazioni sportive con poche decine di soci, impossibilitate ad assumersi l’onere dell’acquisto, della formazione e della presenza continua di operatori, della gestione dei dispositivi. Anche tenendo conto della diversa tipologia delle attività sportive, molte delle quali si svolgono in plein air e in continua mobilità e senza raccoglimento in gruppo e /o in spazi delimitati. O anche delle difficoltà della gestione di un evento critico in un contesto dove fossero presenti, come comunemente succede, diversi gruppi di sportivi di diverse associazioni, tutte dotate di un proprio dispositivo, ma collocati in luoghi diversi. Inoltre non si tiene conto della diversa “pericolosità” ai fini dell’arresto cardiaco delle varie caratteristiche e fasi di una attività sportiva, a partire dalla evidente differenza fra l’allenamento e la gara. Tutti questi problemi, allo stato insolubili, hanno impedito l’attuazione della norma e costretto il Parlamento a prorogarne l’entrata in vigore. La soluzione su cui ci si propone di giungere, e su cui ha deliberato la Conferenza delle Regioni, mantenendo l’obiettivo di coprire l’insieme delle attività sportive con l’assistenza dei dispositivi, sarebbe quella di spostare l’onere del possesso e della gestione del defibrillatore al gestore dell’impianto sportivo e all’organizzatore dell’evento sportivo, in quanto responsabili complessivamente dell’attività che si svolge in un qualche spazio sportivo e in un tempo delimitato”.
