E’ stato stabilito una mega-risarcimento da 400 milioni di euro per compensare gli abusi perpetrati da Larry Nassar, il medico collaboratore della federazione americana di ginnastica per 18 anni. L’uomo resta rinchiuso in carcere, nel frattempo è arrivata la sentenza sul processo che doveva stabilire il risarcimento per gli abusi dell’uomo. Si tratta di 400 milioni di euro in totale che suddivise per 499 ginnaste fanno circa 800 mila euro per ogni atleta.
A provvedere all’esborso sarà la federazione ginnastica a stelle e strisce con una parte di denaro che verrà coperta dall’assicurazione. L’accordo è arrivato dopo una lunga trattativa, le ginnaste avevano rifiutato una proposta iniziale di 215 milioni. Tra le accusatrici c’è anche Simone Biles. A settembre aveva pianto di fronte alla Commissione Giustizia del Senato: “la colpa è di Larry Nassar ma anche del sistema che gli ha consentito di continuare a perpetrare i suoi abusi. Non voglio che un’altra giovane ginnasta, un’altra atleta olimpica sperimenti l’orrore che centinaia di noi hanno provato a causa degli abusi di Nassar. Le cicatrici di quanto accaduto continuano a vivere con ognuna di noi”.
