“Alla luce del devastante terremoto del 24 agosto la Giunta ha deciso di destinare 480mila euro ad Amatrice e Accumoli“. Lo ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante la conferenza stampa di presentazione del Piano “Sport e Periferie” a Palazzo Chigi. “Come mai non c’è Arquata? Semplice, perchè non aveva presentato alcun tipo di progetto. Arquata però aveva una palestra scolastica e mi riserverò di farla rientrare nel piano“.
Sulla questione Roma 2024, Malagò poi sottolinea: “una giornata particolare come quella di ieri ci ha lasciato un pensiero: un uomo di sport deve saper vincere e saper perdere, ma dal giorno dopo c’è la possibilità di cominciare una nuova partita. Il premier Renzi è vicino al nostro mondo – ha aggiunto il numero uno dello sport – ha voluto fortissimamente tenere la delega allo sport nella sua persona. Lo ringrazio perchè ha voluto questo fondo Sport e Periferie per aiutare le tante situazioni difficili esistenti nel nostro paese. Sono passati 183 progetti oltre ad Accumoli e Amatrice. Praticamente tutte le regioni d’Italia hanno tagliato il traguardo: solo Trentino e Val d’Aosta non sono rientrate nel Piano, ma perchè la Val d’Aosta non ha presentato alcuna domanda mentre il Trentino è a posto. La Calabria avrà 34 interventi, la Sicilia 22, la Campania 19, le Marche 15 – ha spiegato il numero uno dello sport italiano – Il 70 per cento degli interventi ha un valore di circa 200 mila euro. Sono rappresentate il maggior numero possibile di discipline sportive: dopo calcio e calcio a 5, il 40 per cento degli interventi sarà fatto per palestre e centri polifunzionali” (ITALPRESS)
