Manca l’annuncio ufficiale, ma i giochi sembrano fatti: nel primo pomeriggio a Milano il governo dovrebbe annunciare la firma dell’accordo sulle garanzie finanziarie a sostegno della candidatura di Milano-Cortina per le olimpiadi invernali 2026. E quanto trapela da tutti i principali protagonisti che lasceranno al sottosegretario Giancarlo Giorgetti l’ufficialità della scelta dell’esecutivo.
“Come voi sapete, io parlo sempre delle cose che riguardano i miei ruoli. Abbiate un attimo di pazienza“, le parole di Malagò ai giornalisti che cercano conferme alla firma attesa ad ore. Un sostegno dell’esecutivo ricordato dal presidente del Coni nel suo discorso davanti al Comitato che dovrà valutare la candidatura di Milano-Cortina.
Il governatore veneto Luca Zaia sottolinea come “il governo non ha mai fatto mistero di essere al nostro fianco” nella possibilità di portare a casa la candidatura ai Giochi invernali 2026. “Oggi ci sarà il sottosegretario Giorgetti e chiarirà ancora di più questa partita“, annunciando (sembra ormai scontato) la firma alle garanzie finanziarie a sostegno della candidatura. “Direi che ormai ci siamo. La locomotiva è partita e non si ferma più: c’è il governo, ci sono le Regioni, i Comuni e le comunità e, non dimentichiamolo, l’endorsement del Presidente della Repubblica che non ha fatto mistero di sostenere i giochi“, conclude Zaia.
Per il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, “E’ molto importante la partecipazione del governo alla cena di stasera con il vicepremier Salvini perché se il progetto è bello, l’unico dubbio può rimanere nella non solidità della partnership. Il punto è dare questa dimostrazione di essere allineati tutti insieme ed è davvero la cosa che può far pendere la bilancia dal nostro lato“. Le garanzie potrebbero pesare sul voto del prossimo 24 giugno quando sarà annunciato il Paese che ospiterà le Olimpiadi invernali 2026. (Afe/AdnKronos)

