Ieri notte il mondo dello sport USA è rimasto incollato alla tv per assistere ad un’impresa storica. Gli Houston Astros hanno vinto il primo titolo delle World Series MLB della loro storia, in 56 stagioni. I texani hanno superato, in un’emozionantissima gara-7 delle Finals, i Los Angeles Dodgers che confermano la loro ‘maledizione’ con le World Series MLB, nelle quali l’ultima vittoria è datata 1988. Dodgers che si confermano la squadra che ha speso di più sul mercato, rimasta però a fine stagione con un pugno di mosche in mano. Trionfa l’attacco atomico degli Houston Astros, guidato dalla filosofia che per vincere basta fare più punti degli avversari. Serve anche il talento ovviamente, quello di Altuve e Correa, ma soprattutto dello statunitense Springer, al quinto fuoricampo nelle World Series MLB, che torna a casa con il titolo MVP. Vittoria di grande spessore per i texani, in trasferta e con la rosa meno forte sulla carta, arrivata dopo il prestigioso successo sui New York Yankess in gara-7 dell’American League. Successo dalla grande valenza morale anche per la città di Houston che per una notte può tornare a sorridere, dimenticando la devastazione dell’uragano Harvey delle scorse settimane.
The moment the @astros will never forget….
WORLD SERIES CHAMPS pic.twitter.com/hrY3kaQoQf
— FOX Sports: MLB (@MLBONFOX) 2 novembre 2017
