E’ ufficialmente partito il conto alla rovescia per la quarta edizione del Longines Global Champions Tour Roma, concorso ippico di salto ostacoli programmato allo Stadio dei Marmi Pietro Mennea dal 6 al 9 settembre. Due gli internazionali: un CSI 2 e un CSI 5. Ventotto le nazioni, provenienti da 4 continenti, che scenderanno in campo nelle 4 giornate di gara. L’evento, tappa numero 15 di un circuito riconosciuto da 13 anni, in tutto il mondo, come la Formula 1 del salto ostacoli, raccoglie il percorso sportivo segnato da Città del Messico, Miami Beach, Shanghai, Madrid, Amburgo, Ramatuelle-Saint Tropez, Cannes, Cascais Estoril, Monaco, Parigi, Chantilly, Berlino, Londra e Valkenswaard.
Queste le arene che hanno messo nero su bianco una ranking che vede al comando il fuoriclasse britannico Ben Maher -con 270 punti- seguito dal cavaliere orange Harrie Smolders (numero 1 nella ranking mondiale e protagonista del circuito LGCT 2017) – che di punti ne ha 234 – e dal nostro Alberto Zorzi (233). Alla tappa capitolina spetta il compito di ospitare la penultima sfida LGCT, prima dell’atto finale di Doha (8-10 novembre); motivo per cui il Foro Italico resta in attesa dei primi 10 della graduatoria generale del circuito e dei top riders, in sfida per un montepremi totale di 600.000 euro. Gara clou, il Longines Global Champions Tour Grand Prix (1.60m), con 300.000 euro di montepremi: l’appuntamento è fissato per sabato 8 alle ore 16.30. Presente all’appello, il leader assoluto Ben Maher. Il vincitore si assicurerà la partecipazione al LGCT Super Grand Prix di Praga (Repubblica Ceca, 13-16 dicembre). Per lui, l’occasione di un ennesimo confronto, che vedrà scendere in campo tutti i vincitori delle 16 tappe 2018. Sedici Big tra i Big del salto ostacoli, per un ultimo ciak, nell’arena di Praga, che si tradurrà in 1 milione 250mila euro di montepremi. (ADNKRONOS)
