
Elimination Chamber, basta il nome del PPV targato Raw per incutere timore. Tradotto sarebbe ‘la camera dell’eliminazione’, ma è la vista a renderle veramente giustizia: una gabbia circolare formata da circa 2 migliaia di catene d’acciaio per un peso di 16 tonnellate, con al suo interno 4 celle in plexiglass nelle quali sono rinchiuse 4 superstar (pronte ad uscire dopo un tempo prestabilito) mentre i primi 2/3 contendenti iniziano la sfida. Ne viene fuori un match brutale che, dall’edizione di quest’anno, non è più esclusiva maschile: ieri notte alla T-Mobile Arena di Las Vegas, è andato anche in scena il primo Elimination Chamber Match femminile della storia. Sarà pure piccolina, ma sul ring è una vera e propria furia e sa come trionfare in ogni situazione. Alexa Bliss riscrive la storia del wrestling femminile, difendendo il titolo contro altre 5 avversarie nella gabbia infernale. Ma partiamo con ordine.

Il match si apre con Sonia Deville e Bayley, presto raggiunte dalle rispettive ‘partner’, Mandy Rose e Sasha Banks. L’ingresso della ‘Boss’ spezza gli equilibri: Sasha fa valere il suo maggiore tasso tecnico ed elimina Mandy Rose con la ‘Bank Statement’. L’ingresso successivo di Mickie ‘Wonder Woman’ James, sorprende Sonia Deville, eliminata con un volo dalla sommità di una cella. Neanche il tempo di esultare per Mickie che subisce un ‘Bayley to Belly’ e viene schienata. Entra dunque Alexa Bliss. Sasha fiuta l’odore del titolo e ‘tradisce’ Bayley: adesso si combatte ognuna per se stessa. Le due ‘ex amiche’ si indeboliscono a vicenda e Alexa Bliss schiena Bayley, stremata dopo un suplex eseguito su Sasha dalla terza corda. Restano in due sul ring: Sasha e Alexa. La campionessa sfugge ad una Bank Statement, lancia la Banks contro una delle celle frantumandola e riesce ad eseguire la sua letale ddt dalla terza corda. Titoli di coda: Alexa Bliss mantiene il titolo al termine di un match estenuante.

Se nel femminile era il titolo ad essere in palio, in quello maschile c’è una title shot importantissima per WrestleMania che attende l’ultimo sopravvissuto. Perché con Braun Strowman in una stipulazione del genere, solo di sopravvivenza di può parlare. ‘Il Mostro che cammina fragli uomini’ entra come quinto uomo, rispettivamente dopo Balor, Rollins, Miz (i primi tre a dar vita al match), Cena e Reigns. Strowman mette tutti al tappeto, compreso un goffo The Miz intento a scappare sopra una delle celle, utilizzato in stile ‘palla da bowling’ per abbattere tutti gli altri. Proprio ‘Il Magnifico’ subisce la prima powerslam della serata e viene messo ko. L’obiettivo è fin troppo chiaro: Strowman va eliminato. Il mostro però resiste ad una doppia powerbomb, una AA, una spear, un Curb Stomp e un Coup de Grace. Elias, fa appena in tempo ad entrare, provare una serie di schienamenti infruttuosi, e subisce una powerslam da Strowman e viene eliminato. L’ex membro della Wyatt Family è ‘on fire’: Powerslam su Cena e poi su Balor, entrambi eliminati. Strowman subisce due superkick e una frogsplash dalla cella, ma incredibilmente riesce ad eilimare anche Rollins. Strowman sembra inarrestabile, ma proprio la sua foga gli costa carissimo: il mostro si schianta contro una cella, distruggendola, poi subisce la combo ‘Superman punch – Spear’ che gli costano il ko.

La serata di ieri non è stata solo legata ai due elimination chamber. C’era infatti grande attesa anche per la firma del contratto di Ronda Rousey, diventata ufficialmente una nuova superstar di Raw. Con ‘Rowdy’ sul ring, era lecito aspettarsi qualcosa di particolare e le attese sono state rispettate. Nonostante una prima parte di presentazione molto ‘amichevole’, con Stephanie, HHH e Angle presenti sul ring, la situazione è presto degenerata. A Kurt Angle è scappata una confidenza fatta da Stephanie, sul fatto che Ronda fosse ‘una ex lottatrice’, la ex fighter UFC ha risposto scaraventando HHH su un tavolo, ricevendo poi uno schiaffo da Stephanie di tutta risposta, al quale è rimasta impassibile.

Negli altri match della serata da segnalare la vittoria del ‘The Bar’ che mantiene i titoli di coppia, difendendoli dall’assalto della ‘Titus Worlwide’. La vittoria di Asuka su Nia Jax, con rispettiva aggressione nel post match ai danni della superstar nipponica. E la ‘sfida fra folli’, Bray Wyatt vs Woken Matt Hardy, vinta da quest’ultimo grazie ad una decisiva Twist of Fate.








