Danza: Roberto Bolle nella leggenda, nel 2027 avrà la sua stella sulla Walk of Fame

Per la prima volta la danza entra nel pantheon italiano di Hollywood Boulevard

Questa notte, a Los Angeles, Roberto Bolle è entrato ufficialmente nella storia di Hollywood. L’étoile italiano è stato selezionato per ricevere nel 2027 la prestigiosa stella sulla Hollywood Walk of Fame, nella categoria Live Theatre/Live Performance. Il suo nome è stato annunciato tra le 32 personalità scelte quest’anno, selezionate tra centinaia di candidature e presentate da Ming-Na Wen, Sheila E. e dal presidente della Hollywood Chamber of Commerce, Ron Frierson.

“Queste 32 persone straordinarie hanno lasciato un segno indelebile nel pubblico di tutto il mondo”, ha dichiarato Peter Roth, presidente del Comitato di selezione. “Siamo onorati di riconoscere il loro straordinario contributo mentre entrano a far parte della storia di Hollywood”.

Nella stessa categoria di Bolle saranno premiati anche Jo Koy e Nicole Scherzinger. Per il cinema, la classe 2027 include Idris Elba, Sam Elliott, Elle e Dakota Fanning, Kate Hudson, Delroy Lindo, Sam Rockwell, Ted Sarandos e il duo Cheech & Chong. Per la televisione, tra gli altri, Lisa Kudrow, Pedro Pascal, Adam Scott, Jeff Probst, Keke Palmer e Raven-Symoné. Ricchissimo il parterre musicale: Karol G, David Guetta, Grandmaster Flash, Sia, Smashing Pumpkins, Linkin Park, Lil Wayne, oltre alle stelle postume per Waylon Jennings e i Ramones. Per lo sport sarà premiato il pilota Jimmie Johnson, mentre per la radio Lenard “Charlamagne tha God” McKelvey.

La stella di Roberto Bolle non è solo un riconoscimento personale: è un nuovo tassello nella storia degli italiani che hanno lasciato un segno indelebile nell’immaginario mondiale. E la Walk of Fame, nel corso dei decenni, ha già celebrato un pantheon di talenti italiani che hanno inciso profondamente nella cultura globale.

Prima di Bolle, il celebre marciapiede di Hollywood Boulevard ha accolto Anna Magnani, icona assoluta del cinema italiano; Rodolfo Valentino, il mito del muto; Sophia Loren, simbolo internazionale del nostro cinema; Gina Lollobrigida, diva e volto indimenticabile; Giancarlo Giannini, attore dalla carriera monumentale; Franco Nero, protagonista di una stagione internazionale; Bernardo Bertolucci, maestro del cinema mondiale; Lina Wertmüller, prima donna candidata all’Oscar per la regia; Andrea Bocelli, voce italiana più amata nel mondo; Luciano Pavarotti, tenore celebrato con una stella postuma nel 2022; Ennio Morricone, compositore che ha riscritto la musica per il cinema; Arturo Toscanini, direttore d’orchestra leggendario; Annunzio Paolo Mantovani, direttore d’orchestra anglo-italiano nato a Venezia; Beniamino Gigli, uno dei tenori più celebri del Novecento; Enrico Caruso, mito della lirica; Ezio Pinza, basso di fama mondiale; Licia Albanese, soprano naturalizzata statunitense; Renata Tebaldi, una delle voci più amate del secolo.

Un elenco che attraversa un secolo di cinema, musica, lirica e regia, e che racconta quanto l’Italia abbia inciso nella cultura globale. Con Roberto Bolle, la Walk of Fame aggiunge un nuovo capitolo: quello della danza, portato nel mondo con eleganza, disciplina e una popolarità trasversale che ha trasformato l’étoile in un ambasciatore internazionale della cultura italiana.