“Per me e’ un privilegio straordinario poter vedere tantissimi miti sportivi, sia di quando ero piu’ giovane che quelli di oggi“. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, durante la cerimonia del Collari d’Oro al Merito Sportivo alla Sala delle Armi del Foro Italico.
“E’ un’occasione per il mondo dello sport, colpisce il numero di persone di atleti che hanno ottenuto successi in quest’anno e l’impegno profuso dalle Forze Armate. Credo sia un merito dello sport avere nelle forze armate una forza propulsiva cosi’ importante. Dagli sport maggiori abbiamo avuto delusioni recenti (la mancata qualificazione della Nazionale dai Mondiali, ndr), ma si premia l’insieme del nostro movimento. Spesso sullo sport si fa molta retorica, ma non c’e’ dubbio che innanzitutto ci siano dei valori che dobbiamo coltivare. E in secondo luogo, ci siano delle conseguenze sociali per il benessere della societa’ e degli italiani. Dai successi dei nostri campioni viene anche un impulso economico. La qualita’ dell’export italiano nell’impiantistica e’ straordinaria, siamo secondi in Europa dietro la sola Germania. Come governo devo ringraziare il ministro Lotti, che normalmente si occupa di cose ultra-politiche ma si e’ appassionato al suo ruolo. Ogni volta che si apre una piscina o una palestra si fa un passo in avanti per la democrazia. Penso ai successi della Pellegrini, di Bebe Vio, del fioretto: questi risultati ci rendono orgogliosi di essere italiani, sappiamo che dietro c’e’ una fatica micidiale e un impegno quotidiano, lo spirito di squadra e la disciplina. Ma, come diceva Pietro Mennea, la fatica non e’ mai sprecata, soffri ma sogni. E noi abbiamo bisogno di sognare in un momento in cui le cose vanno meglio ma abbiamo tante ferite da rimarginare”. (ITALPRESS)
