Il Red Bull BC One è una celebrazione globale dell’hip hop che unisce danza, musica, stile e arte. Ogni anno, migliaia di ballerini in tutto il mondo lottano per avere la chance di presentarsi alla World Final. Fin dalla sua creazione nel 2004, si è imposto come una delle competizioni principali nel mondo della breakdance, attirando i migliori B-Boy del mondo. Dalla prima volta in Svizzera, l’evento ha toccato Germania, Brasile, Sud Africa, Francia, USA, Giappone, Russia, Corea del Sud e Italia.
“12 anni? Sono più di dieci anni di esperienza che io non ho!” ha sottolineato un raggiante Issei appena sceso dal palco di Nagoya. “L’esperienza solitamente è un fattore determinante” ha continuato, ancora sudato dalla finale contro Kim Jong Yeol, il B-Boy coreano conosciuto col nome di Hong 10. “È stata la mia maggiore determinazione a fare la differenza”. Come Taisuke Nonaka, l’altro idolo locale, Issei viene dall’isola di Kyushu nel sud del Giappone. E come Taisuke, il pubblico dell’Aichi Prefectural Gymnasium l’ha sostenuto per tutta la notte. “È stato fantastico” ha detto Issei nel suo veloce giapponese. “La gente mi ha supportato molto e questo è stato il più grande evento al quale ho mai partecipato. Sono veramente, veramente felice”.
Per Hong 10, che ha vinto il titolo dedicato alla breakdance nel 2006 e nel 2013, è stata una serata completamente diversa. “Sono triste” ha sommessamente riconosciuto dopo essersi fatto sfuggire il terzo titolo mondiale. “12 anni? Sono quasi sotto shock. Sto invecchiando… Essere un B-Boy è dura, possiamo certamente usare la nostra esperienza, ma il fisico ci deve supportare. Devo trovare un modo per migliorarmi. Issei è un grande B-Boy. Affronta ogni sfida come se fosse la finale. Possiede musicalità ed energia. È certamente il migliore tra le nuove leve… e anche tra i più esperti”.
Un totale di 16 B-Boy da 12 Paesi si sono riuniti a Nagoya per l’evento e tra loro c’erano tre ex campioni. “Mi piace come il BC One è cresciuto” ha commentato Richard Colón, più conosciuto col nome di Crazy Legs. A cinquant’anni, è stato un pioniere della breakdance dal Bronx, New York. “La lista dei partecipanti è pazzesca. Ogni singolo partecipante alla sfida di sabato possedeva tutte le abilità necessarie per un moderno B-Boy, dalla forza alla tecnica al gusto. Chi ha vinto se l’è certamente meritato”.







