Bennet Bryce si prende la vittoria in Val Gardena: Paris è il migliore degli azzurri, chiude quarto

Bennet Bryce ha vinto la discesa di Coppa del mondo maschile: quarto posto per Dominik Paris, migliore degli azzurri

Bennet Bryce si è imposto nella discesa di Coppa del mondo maschile in programma sulle nevi italiane della Val Gardena. Lo statunitense, alla prima vittoria assoluta nel massimo circuito, ha fissato il cronometro sul tempo di 2’02”42. Alle sue spalle l’austriaco Otmar Striedinger, per la quarta volta sul podio in carriera nel circuito, attardato di 14 centesimi e lo svizzero Niels Hintermann, debuttante sul podio in una discesa di Coppa del mondo, che ha accumulato un ritardo di 32 centesimi. Non ha terminato la gara il norvegese Alexander Aamodt Kilde, che ha così mancato la quinta vittoria in carriera sulle piste gardenesi.

Quarto posto per Dominik Paris, migliore degli azzurri: il campione della Val d’Ultimo ha terminato la sua prova in 2’02”82, ad appena 8 centesimi dalla terza piazza. In top ten, anche Mattia Casse, settimo, con il tempo di 2’03”3. Diciassettesima posizione per Christof Innerhofer, attardato di 1”21 dal leader americano. Più indietro gli altri italiani al traguardo: Emanuele Buzzi è 50esimo, Pietro Zazzi 53esimo mentre Matteo Marsaglia è giunto 55esimo. Out Guglielmo Bosca.

La classifica generale vede sempre al comando Marco Odermatt con 454 punti, seguito da Matthias Mayer a 390 e Alexander Aamodt Kilde a 329. Per quanto riguarda la classifica di specialità primo Mayer a 195, seguito da Beat Feuz a 165 e terzo posto per Kilde a 129.

Dominik Paris: “oggi ci ho provato, dando il massimo: ci ho sperato fino in fondo. Oggi ho avuto un feeling mai avuto su questa pista, il mio skiman ha fatto tutto in modo perfetto ed anche io son riuscito a mettermi bene in gara. Sicuramente è un po’ di fiducia in più che cercherò di portarmi a Bormio”.

Christof Innerhofer: “avrei dovuto fare meglio di qualche decimo, non ho sciato al meglio. Ho fatto alcuni pezzi bene, mentre in altri in modo un po’ scomposto. Ho cercato di spingere le curve, cercando di fare velocità e commettendo qualche errorino sul salto e sulla parte finale, che mi è costato qualche decimo. Oggi nei primi dieci ci potevo stare. Mi sono divertito ma ero un po’ stanco, ho speso tante energie nei giorni scorsi nel superg per trovare lo sci con cui ho gareggiato ieri che, a conti fatti, forse non ne è valsa la pena”.

Mattia Casse: “erano anni che aspettavo di fare una buona prestazione, forse mi sono messo nei pasticci da solo facendola qui in Gardena (ride ndr). Oggi non è andata male, dovremo ripeterci, è la prima volta in carriera nei primi dieci in discesa, sono contento. Arrivano tre belle gare, che mi piacciono molto, teniamo giù il piede e procediamo passo dopo passo. Oggi ne abbiamo fatto uno in avanti ma continuiamo così, a testa bassa”.