Alex Yee a Roma per la Coppa del Mondo di triathlon, mentre l’Eur prepara il Mondiale del 2027

Sabato al Laghetto le gare individuali Sprint, domenica la staffetta mista che vale punti per Los Angeles 2028. Al via dieci azzurri

Sei giorni dopo aver chiuso sul podio la finale mondiale di Pontevedra, rimontando in corsa un distacco di quasi un minuto, Alex Yee si presenta sabato mattina sulla linea di partenza del Laghetto dell’Eur. Il campione olimpico di Parigi 2024 è l’uomo più atteso della Suzuki World Triathlon Cup Roma, la quarta edizione della tappa capitolina di Coppa del Mondo, presentata nella Sala delle Bandiere in Campidoglio dal sindaco Roberto Gualtieri e dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi. Le attenzioni su di lui sono aumentate dopo che World Triathlon ha annunciato il forfait dell’ultima ora di Vasco Vilaça dalla gara individuale. Domenica scorsa, a Pontevedra, il portoghese è diventato il primo uomo del suo Paese campione del mondo, e Roma è un posto che conosce bene: nel 2023 ha vinto la prima edizione della tappa capitolina. Resta aperta la sua presenza nella staffetta mista di domenica, che il Portogallo considera decisiva per la corsa olimpica.

Foto EPA / Salvador Sas

Alex Yee e i favoriti della Coppa del Mondo di triathlon a Roma

Anche senza Vilaça, il campo maschile resta profondissimo. C’è il belga Arnaud Mengal, che qui ha vinto un anno fa. C’è il brasiliano Manoel Messias, più volte sul podio nelle World Series. C’è il portoghese João Nuno Batista, terza testa di serie e una delle rivelazioni della stagione. Le speranze di casa passano soprattutto da Euan De Nigro, bronzo ai Mondiali Under 23 del 2025, insieme a Nicola Azzano e Miguel Espuna Larramona. La gara femminile, se possibile, è ancora più affollata di nomi pesanti. La testa di serie numero uno è la statunitense Taylor Spivey, argento nella tappa WTCS di Karlovy Vary. La svedese Tilda Månsson, che ha vinto a Yokohama, cerca il riscatto dopo una finale mondiale storta. E al via ci sono tutte le vincitrici delle edizioni precedenti: la tedesca Nina Eim, che a Roma non ha mai perso (2023 e 2024), e l’austriaca Carina Reicht, prima nel 2025. Tra le azzurre, Bianca Seregni ha già un podio nelle World Series e punta in alto. Occhio però anche ad Angelica Prestia, che quest’anno ha conquistato la sua prima medaglia in Coppa del Mondo. Completano la squadra Beatrice Mallozzi, Verena Steinhauser, Carlotta Missaglia, Asia Mercatelli e Paola Sacchi.

Cos’è il triathlon e come funziona la gara Sprint

Il triathlon mette in fila tre sport, nuoto, ciclismo e corsa, senza pause: il cronometro parte al via e si ferma solo al traguardo. I cambi da una disciplina all’altra avvengono nella zona cambio, e i triatleti la considerano una “quarta frazione”, perché pochi secondi persi a sfilare la muta o a indossare le scarpe possono decidere una gara. Le distanze variano molto. Quella olimpica prevede 1,5 km di nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa. La Sprint, in programma a Roma, ne è la metà: 750 metri, 20 km e 5 km. All’estremo opposto c’è l’Ironman, con 3,8 km di nuoto, 180 km in bici e una maratona intera. Nelle gare élite su distanza breve è consentito stare in scia in bici. Si formano quindi gruppi come nel ciclismo, e tattica e fughe contano quanto la forza. Il percorso dell’Eur ha qualche insidia. Il nuoto è un solo giro nel Laghetto. All’uscita dall’acqua gli atleti corrono 250 metri verso la zona cambio, con uno strappo al 6%. La bici prevede cinque giri da 4 km, ciascuno con una salita di 400 metri al 5%. La corsa si chiude con due giri da 2,5 km nel parco. Nato negli anni Settanta in California, il triathlon è entrato nel programma olimpico a Sydney 2000.

Mixed Relay all’Eur, la staffetta mista che guarda a Los Angeles 2028

Domenica alle 8:30 tocca alla Mixed Relay, il format più spettacolare. Ogni squadra schiera due uomini e due donne. Ciascuno completa un triathlon in miniatura e poi passa il testimone, in una gara che dura poco più di un’ora ed è sempre al limite. È disciplina olimpica da Tokyo 2020. A Roma è anche un banco di prova. Il prossimo anno l’Eur ospiterà i Campionati del Mondo Sprint e Mixed Relay, e la staffetta iridata avrà un peso concreto verso Los Angeles 2028. Il presidente FITRI Riccardo Giubilei ha spiegato che alla nazione campione del mondo andranno due posti olimpici maschili e due femminili.

Il triathlon in Italia cresce: i numeri della FITRI

“Il triathlon sta crescendo, circa il 12% all’anno tra partecipanti e tecnici”, ha detto Giubilei, che parla di quasi 600 società e oltre 40mila tesserati. Una comunità che va dai bambini di quattro anni agli atleti di novanta. Il governo promette continuità. “Abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere il movimento del triathlon”, ha detto Abodi, che ha indicato come terreni di collaborazione con la Federazione non solo le risorse ma anche i progetti nelle scuole e i grandi eventi. Caterina Vacchi, vicepresidente FITRI e membro dell’Executive Board di World Triathlon, ha insistito sul valore delle gare internazionali come vetrina per il territorio e per la capacità organizzativa italiana.

Orari e diretta TV della World Triathlon Cup Roma 2026

Giorno Ora Gara Diretta
Sabato 3 ottobre 9:00 Élite donne (Sprint) Rai Sport
Sabato 3 ottobre 11:00 Élite uomini (Sprint) Rai Sport
Domenica 4 ottobre 8:30 Mixed Relay RaiPlay

Il montepremi complessivo è di 60mila dollari. Nello stesso weekend e sullo stesso percorso si corre anche la Coppa delle Regioni Senior e Master, dedicata agli amatori.

Da Roma ai Mondiali 2027 di triathlon

Il weekend dell’Eur è una vetrina per gli azzurri e allo stesso tempo una prova generale per la città, che tra pochi mesi accoglierà il massimo appuntamento iridato della distanza Sprint. Prima però c’è una gara da correre: sabato alle 9 le donne si tuffano nel Laghetto, e due ore dopo sarà la volta di Alex Yee.