Biathlon, Lisa Vittozzi in trionfo a Ostersund: battuta Preuss di un decimo

Lisa Vittozzi porta in alto i colori italiani del Biathlon: grande vittoria dell'atleta azzurra a Ostersund

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Giornata importante per i colori italiani del Biathlon: una fantastica Lisa Vittozzi ha dominato l’individuale femminile di Oestersund. La ventottenne sappadina, partita con il pettorale rosso di vincitrice della Coppa del mondo di specialità nella passata stagione, ha messo in mostra la consueta precisione al poligono (19/20), ma soprattutto ha mostrato una condizione eccellente sugli sci, che le ha consentito di mettere da parte un solo ma decisivo decimo di vantaggio nei confronti di Franziska Preuss, che le ha conteso fino all’ultimo centimetro il trionfo, ma alla fine è uscita battuta nonostante la sua infallibilità al poligono di tiro.

Per Vittozzi, che ama particolarmente la pista svedese, capace negli anni passati di regalarle molte soddisfazioni, si tratta della quarta vittoria della carriera e del ventunesimo podio individuale della carriera, oltre che del quinto podio consecutivo nella specialità. Completa il podio di giornata l’altra tedesca Vanessa Vogt, senza errori e con uno svantaggio di 10″1 dalla vincitrice, mentre al quarto posto ha concluso la norvegese Karoline Knotten a 46″5 con un errore, quinta l’altra teutonica Sophia Schneider per una Germania che piazza tre atlete nelle prime cinque posizioni.

Diciassettesima posizione per Dorothea Wierer: l’altoatesina, che valeva fino all’ultimo poligono un posto fra le cinque, ha commesso due errori che l’hanno retrocessa, ma ha fatto vedere buone cose, anche se l’influenza dei giorni scorsi ancora non le permette di essere al top. Positiva anche la prestazione di Rebecca Passler, 20sima con un errore, mentre Samuela Comola è 27sima con un errore, Hannah Auchentaller 35sima con due errori e Martina Trabucchi 74sima con cinque errori. In classifica di coppa Vittozzi conferma il pettorale rosso di leader della specialità e indossa pure quello giallo di leader della generale, come già le occorrse nel 2019 e sempre in Svezia.

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