Robert Peric-Komsic lascia il calcio per salvare la vita alla madre: dona il 70% del suo fegato

Robert Peric-Komsic ha salvato la vita alla madre: donato il 70% del fegato, il rischio è di non giocare più

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Il mondo del calcio regala storie da brividi, l’ultima riguarda il calciatore Robert Peric-Komsic. Si tratta di un giocatore croato classe 1999, gioca nel ruolo di prima punta ed è il classico centravanti. Attualmente gioca al Cibalia e nel corso della carriera ha indossato anche le maglie di Rudeš e Istria 1961.

La carriera da calciatore potrebbe essere già finita, all’età di 23 anni ma la sperenza di tornare in campo è ancora viva. Robert Peric-Komsic ha deciso di donare gran parte del fegato alla mamma malata: si è sottoposto ad un’operazione in una clinica specializzata di Istanbul. “È andato tutto benissimo, sia l’operazione che il recupero. Grazie a Dio ora stiamo entrambi bene e mia madre ha finalmente ottenuto una nuova vita dopo 13 anni di dura lotta”, sono state le prime parole del calciatore.

Il rischio è quello di non tornare a giocare: “non mi importava di questo. Avevo un quadro del tutto chiaro del rischio, ma allora il calcio era alle mie spalle. La mia missione era chiara, far stare bene la mamma. Ha avuto tre trapianti di fegato falliti da un donatore deceduto. Anche l’idea che il donatore vivente dovesse essere suo fratello Vedran, il cui fegato era grasso, fallì, mentre suo padre Nedeljko ha più di 50 anni, il che, insieme al fegato grasso, è uno dei due fattori che rendono impossibile la donazione. La sua vita era in pericolo”. 

Il mondo del calcio ha deciso di omaggiare Robert Peric-Komsic: “è difficile per me trovare le parole giuste per descrivere quello che ha significato per me in quei momenti. Ringrazio tutti coloro che ci hanno dato una forza extra in quella battaglia”.