Verona-Juventus 2-1, le pagelle di SportFair: è tornato il vero Cholito, Simeone manda in tilt i bianconeri

Verona-Juventus, le pagelle di SportFair, è sempre più crisi per la squadra di Massimiliano Allegri: un'altra sconfitta per i bianconeri

SportFair

E’ sempre più crisi in casa Juventus, un’altra sconfitta per la squadra di Massimiliano Allegri al secondo ko consecutivo contro avversari in lotta per la salvezza: prima il Sassuolo, adesso il Verona. I bianconeri rischiano di trovarsi già fuori per le prime posizioni della classifica e anche la qualificazione in Champions League rischia di saltare. L’avvio di partita dell’Hellas Verona è da grandissima squadra: Simeone è in giornata di grazia e sigla una doppietta da stropicciarsi gli occhi. Le occasioni più importanti si registrano con Dybala, una traversa per l’argentino. All’80’ la riapre McKennie con un tiro che si infila sotto la traversa. Nel finale Montipò si supera su Dybala. Finisce 2-1.

Verona-Juventus, le pagelle di SportFair

Hellas Verona (3-4-2-1):

Montipò voto 7: nel secondo tempo mette il timbro sulla partita con la parata su McKennie. Non può nulla sempre sul centrocampista, miracoloso su Dybala. Sicuro.

Dawidowicz voto 6.5: è il migliore della retroguardia, di testa le prende tutte, bene anche in anticipo. Gigante.

Gunter voto 6: difendere su Morata non è mai facile, riesce a limitare lo spagnolo. Salto di qualità.

Casale voto 6: prende Dybala e non lo lascia più. L’argentino è pericoloso, ma il lavoro di Casale è prezioso. Guardiano.

Faraoni voto 6: spinge anche nella metà campo avversaria, il suo lavoro è preziosissimo. Faraone.

Tameze voto 6: corre per due, si mette al servizio dei compagni. Sangue freddo.

Miguel Veloso voto 6: grande esperienza per il centrocampo di Tudor, prende per mano la squadra. Punto di riferimento.

Lazovic voto 7: è l’uomo in più del Verona, assist per il secondo gol di Simeone. Fondamentale come l’aria.

Barak voto 6.5; quantità e qualità: è diventato un calciatore di grandissimo spessore.

Caprari voto 6.5: tanto movimento, è la spalla ideale per Simeone. Coppia d’oro.

Simeone voto 9.5; mezzo voto in meno solo perché non ha confermato i quattro gol messi a segno contro la Lazio. Il raddoppio vale il prezzo del biglietto. E’ tornato il vero Cholito.

(dal 67′ Sutalo 6

(dal 67′ Ceccherini 5.5

(dal 75′ Bessa s.v.

(dal’83’ Kalinic s.v.

Juventus (4-4-2):

Szczesny voto 6: pronti, via e deve raccogliere due volte il pallone dalla rete, ma non ha responsabilità.

Alex Sandro voto 5.5: non riesce a trovare continuità di prestazioni, ma è anche colpa dei compagni.

Chiellini voto 5.5: non è in partita e basta questo per confermare le difficoltà della Juventus. Si adegua.

Bonucci voto 5.5: come il compagno di reparto, la squadra è rimasta negli spogliatoi.

Danilo voto 6: viene ammonito dopo 29 minuti, il giallo lo condiziona inevitabilmente. Bello il passaggio per il gol di McKennie.

Cuadrado voto 5: involuzione incredibile, è la seconda partita consecutiva da dimenticare. I conti non tornano.

Arthur voto 5: gioca poco e oggi abbiamo capito perché. Non è solo un problema di infortuni e condizione fisica. Dov’é Pjanic?

Bentancur voto 5.5: una partita buona e cinque negative. Continua la media pessima.

Rabiot voto 5: zero partite positive e tutte le altre negative. Mistero.

Morata voto 5.5: scambia anche bene con Dybala, ma non riesce a finalizzare. Grande sacrificio, ma il resto…

Dybala voto 6.5: è ancora una volta il migliore della Juventus. La traversa e Montipò gli negano la gioia del gol. O tir a gir.

(dal 58′ McKennie voto 6.5: secondo gol consecutivo per il centrocampista. Almeno si mette in evidenza con qualche gol.

(dal 58′ Locatelli 5.5

(dal 70′ Kulusevski 5.5

(dal 70′ Bernardeschi 6

(dall’82’ Pellegrini s.v.