Fuochi d’artificio a San Siro, ma non vince nessuno: Inter e Atalanta si mangiano (entrambe) le mani

Inter e Atalanta danno vita a una partita spettacolare a San Siro ma non riescono a portare a casa i tre punti: finisce 2-2 un match che non accontenta nessuna delle due squadre

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Poteva vincerla l’Inter, poteva vincerla l’Atalanta e invece finisce 2-2 il big match della sesta giornata di Serie A. Una sfida spettacolare e ricca di colpi di scena, condita non solo da quattro gol ma anche da un rigore sbagliato e una rete annullata col Var, che avrebbe permesso alla squadra di Gasperini di andare via da San Siro con tre punti pesantissimi per la propria classifica. Invece sono uno a testa, a causa sia della traversa colpita da Federico Dimarco dagli undici metri che della decisione dell’arbitro di non convalidare il gol di Piccoli pochi minuti dopo l’errore dell’ex Verona.

Lautaro
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Dzeko non basta

L‘Inter non riesce dunque a rispondere al Milan e resta a meno 2 dalla vetta della classifica occupata al momento dai rossoneri, in attesa che il Napoli scenda in campo domani al Maradona contro il Cagliari. Un mezzo passo falso per la squadra di Inzaghi che mastica amaro per il rigore fallito da Dimarco, che avrebbe permesso ai nerazzurri di centrare la quinta vittoria in sei incontri disputati. L’Inter può comunque consolarsi con la vena realizzativa di Edin Dzeko, unico insieme a Milito nel 21° secolo a segnare al debutto con l’Inter almeno 5 gol nelle prime 6 giornate dall’inizio del campionato. Una risorsa in più per i nerazzurri che oggi non sono riusciti a sfruttarla a dovere, impattando contro un’Atalanta che non ha rubato nulla e avrebbe anche potuto vincere. Adesso è tempo di Champions per entrambe, ma sicuramente questo risultato regalerà motivazioni extra in Europa per portare a casa tre punti fondamentali per il passaggio del turno.