Il ritorno in Champions, la prima ad Anfield e l’addio di Donnarumma! Kakà sicuro: “non puoi lasciare il Milan per soldi”

Kakà ha presentato la sfida tra Milan e Liverpool che apre il percorso dei rossoneri in Champions League, soffermandosi poi anche sull'addio di Donnarumma

SportFair

L’ultimo gol del Milan in Champions League porta la firma di Kakà, ma domani la squadra di Pioli proverà ad aggiornare questa statistica tentando di far male al Liverpool a casa sua, in uno stadio dove i rossoneri non hanno mai giocato nel corso della propria storia. Proprio l’ex numero 22 brasiliano ha presentato il match di Anfield, sottolineando come si tratti di una sfida dura ma affascinante per il Milan, che non avrebbe potuto chiedere di meglio per il proprio ritorno in Champions: “sarà durissima, ma ci sono tutti gli ingredienti per una grande prestazione. C’è Ibra che torna quasi quarantenne, ci sono tanti giovani talenti che potranno misurarsi con un avversario di altissimo livello. Sarà un test importante per tutti, anche per la società che avrà modo di capire su quali elementi contare nei prossimi anni. Ho visto il 2-0 alla Lazio, il Milan ha dominato giocando un calcio aggressivo, veloce, sempre propositivo. Ci sono tante variabili da considerare, peseranno il ritorno così atteso e il fatto che Pioli non abbia mai affrontato la fase finale di Champions. Ma se il Milan sarà solido e compatto come domenica, ci divertiremo. Molto dipenderà dalla capacità di leggere i primi minuti del match: l’intensità di un top team inglese come il Liverpool è differente da quella delle italiane, ma è la bellezza della Champions. Incroci scuole diverse dalla tua, ti riadatti, interpreti“.

Donnarumma
Foto di Christophe Petit Tesson / Ansa

L’addio di Donnarumma

Kakà si è poi soffermato sull’addio di Gigio Donnarumma, che ha lasciato il Milan a parametro zero per trasferirsi al Paris Saint-Germain: “ha fatto una scelta personale e non entro nel merito, ma credo sia una questione professionale: non puoi andare via dal Milan solo perché guadagnerai di più altrove. È uno dei migliori portieri al mondo, ha appena vinto l’Europeo e ora punta alla Champions col Psg. Al Milan però ci sono Calabria e Tonali, in futuro potranno essere quello che sono stati per me Maldini, Costacurta, Gattuso e gli altri italiani” le parole di Kakà alla Gazzetta dello Sport. “Questa squadra è un bel mix tra giovani e giocatori di esperienza. L’ho vissuto, so quanto conti crescere accanto a Maldini, Cafu, Sheva, Inzaghi, Costacurta: gente che non pensava alla scadenza del contratto ma solo al bene del club. Oggi tocca a Ibra, Kjaer, Giroud: indicheranno la strada, la qualità in rosa non manca“.