Liverpool-Milan, il tremendo ricordo di Crespo: “la finale di Istanbul una coltellata. Festa nell’intervallo? Che idiozia”

Hernan Crespo è tornato sulla tremenda finale di Istanbul persa dal Milan contro il Liverpool, smentendo la diceria sui festeggiamenti all'intervallo nello spogliatoio

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Mai nessuno scontro diretto in Champions League se non in finale, dove Milan e Liverpool si sono sfidate due volte con una vittoria a testa. Prima il successo dei Reds nella clamorosa partita di Istanbul nel 2005, poi la rivincita dei rossoneri ad Atene due anni dopo. Solo una delle due gare ha visto però protagonista Hernan Crespo, purtroppo per lui quella andata in scena in Turchia, dove l’argentino aveva segnato 2 dei 3 gol con cui il Milan era andato in vantaggio all’intervallo. Nella ripresa poi il black-out e la rimonta del Liverpool, prima del successo ottenuto dai Reds dopo i calci di rigore.

Il ricordo di Crespo

Prima di Liverpool-Milan, in programma questa sera ad Anfield, la Gazzetta dello Sport ha stuzzicato Hernan Crespo sulla finale di Istanbul, spingendo l’argentino a rispolverare crudi ricordi: “è stato il più grande dolore della mia carriera da calciatore. Mai vissuto qualcosa di simile, né prima, né dopo. Non potete nemmeno immaginare che cosa ho provato. Vi basti un dettaglio: non ho più voluto rivedere la partita. Ci ho messo degli anni prima di riuscire a sopportare quelle immagini. È stata una coltellata a freddo, ecco il paragone che mi viene da fare. E poi, dopo la sconfitta, ho sentito tante di quelle idiozie… Hanno detto che nell’intervallo stavamo già festeggiando. Ma chi si è inventato una cosa simile? Eravamo carichi, ci incitavamo a vicenda, e Ancelotti ci disse chiaramente di stare attenti perché le squadre inglesi non sono mai morte. E appena rientrati in campo, andate a rivedervi la partita, abbiamo il pallone del 4-0. Ma poi si è spenta la luce, il motore non ha più funzionato per sei minuti e il Liverpool ci ha rimontato. Cose imprevedibili”.