Toc toc, c’è il passato che bussa: Vincenzo Nibali ‘riapre’ le porte all’Astana

Vincenzo Nibali è pronto a firmare con l'Astana, lo Squalo chiuderà probabilmente la propria carriera con la squadra che gli ha permesso di vincere tre grandi giri

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Sono giorni importanti per quanto riguarda il futuro di Vincenzo Nibali, pronto a lasciare la Trek-Segafredo a fine stagione per iniziare l’ultimo capitolo della sua carriera. La prossima squadra dello Squalo non è stata ancora rivelata, ma con ogni probabilità sarà l’Astana con cui ha vinto tre dei quattro grandi giri conquistati in carriera tra il 2013 e il 2016. Il ritorno di Alexander Vinokourov alla guida del team kazako potrebbe agevolare la chiusura dell’operazione, ormai avviata verso la fumata bianca che dovrebbe arrivare nelle prossime settimane. L’Astana ha già scelto Nibali per rinforzare il proprio roster, del quale dovrebbero far parte altri corridori italiani tra cui Gianni Moscon, destinato a lasciare la Ineos con cui è passato professionista nel 2016. Affievolitasi la pista Deceuninck-Quick Step, il trentino dovrebbe firmare con l’Astana insieme ad Antonio Nibali e Valerio Conti: creando così un corposo nucleo azzurro in seno al team kazako.

Foto di Luca Zennaro / Ansa

L’ammissione di Vinokourov

L’accordo tra Vincenzo Nibali e l’Astana pare ormai cosa fatta, come sottolineato da Johnny Carera, manager dello Squalo insieme al fratello Alex: “siamo all’ultimo chilometro. La firma però ancora non c’è, tutto lascia pensare che si vada in questa direzione a meno di intoppi“. Parole confermate anche da Alexander Vinokourov ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “sarò il general manager, e sono fiducioso che in una nuova atmosfera più serena possiamo costruire una bella squadra. Nibali? Sì, siamo vicini“. L’Astana non è comunque l’unica squadra sulle tracce dello Squalo, sul siciliano infatti c’è l’interesse anche del Team BikeExchange del manager Brent Copeland, che aveva già lavorato con Nibali alla Bahrain. Tuttavia si tratta più di una suggestione che di un’idea, la strada che conduce all’Astana sembra tracciata: mancano solo pochi dettagli prima che lo Squalo torni a indossare quella maglia con cui ha reso leggendaria la propria carriera.

Di Ernesto Branca

Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015