Niente medaglia per l’Italia nel madison maschile a Tokyo, Consonni si scusa con Viviani: “ho condizionato la gara”

Simone Consonni si è scusato con Elia Viviani dopo il Madison maschile alle Olimpiadi di Tokyo, chiuso dagli azzurri con un'anonima decima posizione

SportFair

Americana maschile avara di soddisfazioni a Tokyo 2020 per l’Italia. Simone Consonni e Elia Viviani non riescono ad entrare veramente in gara all’IZU Velodrome e chiudono la loro prova al 10° posto nella gara vinta dai campioni del mondo in carica, i danesi Lasse Norman Hansen e Michael Morkov, con 43 punti davanti a Gran Bretagna (Ethan Hayter e Matthew Walls) e Francia (Benjamin Thomas e Donavan Grondin), 40 punti.

La gara

Parte subito forte la Francia che tenta la fuga alle prime battute, stoppata dal gruppo. Danimarca e Gran Bretagna controllano la gara e accumulano sprint e punti. Viviani vince la settima volata e, a metà gara, coglie altri tre punti portando il punteggio complessivo a 10. La corsa si infiamma attorno il 120° giro, con l’attacco della Francia, che resta in caccia per una ventina di giri. Annulla la Germania, ma i transalpini accumulano sprint e punti importanti. La coppia italiana non riesce ad entrare in azione, navigando attorno alla decima posizione. A 40 giri dalla conclusione caduta della Germania, mentre è in fuga la Svizzera. Esce la Spagna e ci prova anche l’Italia con Viviani. Chiudono Olanda e Francia. Raccogliamo un solo punto. La corsa esplode, si crea un terzetto Spagna, Danimarca e Belgio. Risponde ancora la Francia, che chiude il buco. Sulla scia esce il Belgio (- 19 giri) con un’azione che rischia di bar saltare il banco con la conquista dei 20 punti. Annulla la Gran Bretagna, che proprio al termine supera i belgi e porta a casa i punti e il piazzamento decisivi per soffiare l’argento ai transalpini.

Elia Viviani
Foto di Christopher Jue / Ansa

Sensazioni

Le parole dei protagonisti azzurri, con Simone Consonni ed Elia Viviani non soddisfatti per il risultato ottenuto:

Simone Consonni: “eravamo partiti determinati e motivati. Purtroppo non avevo la gamba dei giorni migliori e credo che si sia visto. Mi dispiace soprattutto per Elia, che invece era veramente in condizione ma nelle discipline di gruppo di vince e si perdere assieme. Il quartetto ha vinto perché andavamo alla grande, oggi io non giravo e questo ha condizionato la gara. Sono un po’ deluso, ma il bilancio complessivo di queste Olimpiadi non può che essere positivo”.

Elia Viviani: “non è andata oggi. Abbiamo pensato di prendere qualche punto facile e ci siamo riusciti, ma quando la corsa è esplosa dovevamo essere pronti. Durante la gara abbiamo visto che gli spagnoli si erano tenuti e quindi li abbiamo marcati. Quando sono partiti ci abbiamo provato, ma non è andata. Adesso guardiamo a Parigi, che è molto vicina. A parte la gara di oggi, una Olimpiade molto soddisfacente”.

Marco Villa: “non abbiamo vissuto una buona giornata con Simone che prima di partire è andato in panico e non stava bene, ha avuto un giramento di testa. La nostra Olimpiade comunque resta buona, con 2 medaglie su 3 discipline a cui abbiamo preso parte. L’Americana è una specialità particolare e serve stare in pista. Non è possibile allenare tutte e 3 le discipline in un mese, anche se avete visto quali risultati abbiamo conseguito. Io oggi ci speravo in qualsiasi caso perché questa è una coppia di qualità e sono convinto che per il futuro ci possa dare ancora soddisfazioni”.