Conquista l’oro a 14 anni per pagare le cure alla mamma malata: la straordinaria favola olimpica di Quan Hongchan

Quan Hongchan ha vinto a 14 anni l'oro nei tuffi dalla piattaforma dai 10 metri alle Olimpiadi di Tokyo, realizzando il sogno di vincere il titolo olimpico per pagare le cure alla mamma malata

SportFair

Un sogno custodito gelosamente nel cassetto, realizzato grazie al duro allenamento e al suo straordinario talento. La medaglia d’oro conquistata alle Olimpiadi di Tokyo da Quan Hongchan ha un significato speciale che va oltre lo sport, coinvolgendo la sfera privata dell’atleta cinese laureatasi campionessa olimpica nei tuffi dalla piattaforma 10 metri. Un trionfo clamoroso arrivato stracciando il record del 2012 di Chen Ruolin (seguendo il sistema di punteggio attuale) alla giovanissima età di 14 anni, come la grande Fu Mingxia a Barcellona 1992. A render fiera Quan però non è la medaglia d’oro conquistata, bensì il fatto di aver realizzato il suo sogno: ovvero vincere il titolo olimpico per dare una grande mano alla sua famiglia. La madre dell’atleta cinese è infatti gravemente malata, dunque tutto ciò che la 14enne riuscirà a racimolare con la vittoria dell’oro a Tokyo servirà solo ed esclusivamente per pagare le cure della mamma.

Quan Hongchan
Foto di Patrick B. Kraemer / Ansa

La finale

Un sogno realizzato grazie alla prestazione perfetta fornita da Quan Hongchan dalla piattaforma 10 metri alle Olimpiadi, contorno di una pagina di storia dei tuffi che rimarrà per sempre nell’almanacco dei Giochi. La 14enne cinese infatti incanta non solo i giudici ma anche gli spettatori, piazzando due tuffi (il triplo e mezzo ritornato e il doppio e mezzo indietro con avvitamento dalla verticale) con tutti dieci! Risultati straordinari che permettono a Quan di chiudere con il mostruoso punteggio di 466.20, rifilando alla campionessa mondiale in carica Chen Yuxi ben quaranta punti di distacco, che diventano 95 nei confronti dell’australiana Melissa Wu. Una giornata speciale per un’atleta speciale, riuscita a conquistare l’oro olimpico e a realizzare il sogno di aiutare la mamma: una favola a lieto fine che solo le Olimpiadi sono in grado di raccontare.

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