Dalle lacrime agli Europei alla stoccata all’Inter, Spinazzola pungente: “mi hanno ferito dandomi delle zoppo”

Leonardo Spinazzola ha prima parlato della sua esperienza agli Europei e dell'infortunio, per poi rifilare una frecciata all'Inter che gli ha dato... dello zoppo

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Sono passate ormai quasi due settimane dalla vittoria dell’Italia a Euro 2021, ma la felicità e la gioia dei protagonisti azzurri non è affatto scemata. Leonardo Spinazzola continua a godersi ogni momento, anche se l’infortunio lasciatogli dalla rassegna continentale continua a ricordargli di lavorare duramente per tornare presto in campo. Intervistato da ‘Il Romanista’, l’esterno giallorosso provato a fissare una data di rientro, che appare però piuttosto ottimistica: “torno a novembre, sarò a disposizione del mister per ricominciare a giocare. Nella mia testa c’è solo questa data. Altri ci sono riusciti, ci proverò anche io.So benissimo che c’è chi parla di gennaio, di febbraio e magari pure di marzo, ma io dico che a novembre torno in campo. Poi magari mi sbaglierò, lo vedremo. L’infortunio? Ho sentito un colpo.Mentre correvo con la coda dell’occhio speravo di vedere qualcuno dietro di me che mi avesse colpito. Quando ho realizzato che non c’era nessuno ho capito subito che si era rotto il tendine. Ma nessun dolore. Ho pianto solo perché ho capito che cosa mi sarei perso”.

Spinazzola
Foto di John Sibley / POOL / Ansa

“L’Inter mi ha ferito”

Leonardo Spinazzola si è poi soffermato sul mancato trasferimento all’Inter con Matteo Politano alla Roma: “mi ha ferito sentirmi dare dello zoppo, da quell’episodio ho trovato tutta la forza del mondo per riprendermi e per dimostrare a tutti quello che sono. Ora niente mi fa più paura. Sono molto più tranquillo dal punto di vista mentale. Faccio il lavoro più bello del mondo, ho una splendida famiglia e stiamo bene. Preoccupato? Mai nella vita. Anzi, ne sono contento. Finché io non rientro, non poteva certo giocare tutte le partite Calafiori. Viña è il benvenuto, e poi magari hanno ragione quelli che dicono che io rientrerò a febbraio