L’ammirazione per Valentino Rossi e l’ipotesi Mercedes, idee chiare per Norris: “difficile lasciare la McLaren”

Lando Norris ha parlato della sua ammirazione per Valentino Rossi, soffermandosi anche sul proprio futuro e su una possibile offerta della Mercedes

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Ha firmato di recente il rinnovo con la McLaren, allungando il proprio contratto fino al 2024. Lando Norris ha le idee chiare riguardo il proprio futuro, al momento legato a doppio filo alla scuderia di Woking, che su di lui ha puntato con forza e determinazione.

valentino rossi
Foto di Claudio Giovannini/ Ansa

Una scelta totale e condivisa con il pilota britannico, già capace di dimostrare le proprie qualità e lottare per le posizioni di vertice. Una crescita repentina quella di Norris, aiutata anche dalla sua passione per Valentino Rossi, mai nascosta nel corso della propria carriera: “per il suo carisma, al di là dei trionfi enormi che ha ottenuto. Non conosco molte persone a cui non piaccia Vale. È figo, ha scelto il colore giallo come simbolo, lo stesso che ho voluto io. Da bambino mi affascinava questo personaggio con le sue regole, capace di andare oltre le convenzioni e di non essere mai scontato o omologato. Un giorno spero di essere ammirato e rispettato come Vale“.

Il rinnovo con la McLaren

Foto di XPB Images FIA POOL / Ansa

Lando Norris ha spiegato poi i motivi che lo hanno spinto a firmare per la McLaren, sottolineando di voler proseguire il proprio percorso con la scuderia di Woking: “mi hanno convinto alcuni passi avanti che il team ha fatto negli ultimi due anni e quelli che sono previsti per il futuro. Nel 2022 cambieranno le regole, le vetture saranno completamente nuove, e il prossimo ciclo partirà da zero e durerà alcune stagioni. Sono convinto che la McLaren possa presentarsi alla sfida in una posizione migliore rispetto a oggi, più vicina a Mercedes e Red Bull che mi aspetto ancora fortissime” le parole di Norris alla Gazzetta dello Sport. “È molto motivante come sfida. Un futuro in Mercedes? Sono riconoscente alla McLaren, che mi ha permesso di fare il primo test nel 2017 e mi ha fatto arrivare fin qui. Devo tanto a questo team e alle persone che lo compongono. Mi trovo davvero bene con loro. Non sarebbe una decisione facile andare via“.