“Vietato spostare le bottigliette degli sponsor”: la Uefa si è finalmente svegliata

La Uefa ha vietato ai calciatori di spostare le bottigliette degli sponsor, stabilendo inoltre che non vi saranno bevande alcoliche durante le conferenze stampa dei giocatori musulmani

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La questione è diventata piuttosto seria, soprattutto per la montagna di soldi che gira intorno a Euro 2021. Per questo motivo, l’Uefa è intervenuta per evitare che accadano nuovi casi come quelli che hanno coinvolto Cristiano Ronaldo e Paul Pogba, che prima delle rispettive conferenza stampa hanno spostato le bottiglie degli sponsor.

cristiano ronaldo coca colaIl portoghese ha tolto la Coca-Cola dalla sua vista, mentre il francese ha posato sotto il tavolo la bevanda alcolica perché musulmano. Scene che non dovranno più ripetersi, come sottolineato da Martin Kallen, direttore di Euro 2020: “abbiamo parlato della questione con le squadre, è importante che non accada più perché i ricavi degli sponsor sono fondamentali per il torneo e per il calcio europeo“.

Niente birra per i musulmani

Il direttore di Euro 2020 ha comunque ammesso che non vi saranno più bottiglie di alcolici davanti a calciatori e allenatori musulmani, ma dovranno essere i responsabili dei media negli 11 stadi in tutta Europa a rimuoverle prima dell’arrivo dei protagonisti in sala stampa. Uefa vuole evitare il danno d’immagine che potrebbero subire Coca-Cola e Heineken, due tra i 12 sponsor di alto livello di Euro 2020 che garantiscono alla competizione quasi 2 miliardi di euro. Gli stessi calciatori ricevono parte di questa somma tramite le rispettive federazioni, le quali si divideranno 371 milioni di euro di premi in denaro. Per questo motivo appare inconcepibile come la Uefa abbia finora tollerato questa situazione, che reca danno non solo alla competizione ma anche agli sponsor in questione.