Rabbia Ducati in Portogallo, la Race Direction cancella l’impresa di Bagnaia

Pecco Bagnaia centra la pole ma la Race Direction la cancella per un'irregolarità, ne approfitta Fabio Quartararo che partirà davanti nel GP del Portogallo

Ha sventolato per poco il tricolore italiano sul circuito di Portimao, il tempo per Pecco Bagnaia di gioire per la pole position del GP del Portogallo, prima che la Race Direction cancellasse il suo tempo.

Bagnaia
Foto di Jose Sena Goulao / Ansa

Una beffa atroce per il rider azzurro, costretto a vedere sfumare un crono stratosferico che nessuno degli altri piloti era riuscito a battere in pista. Una dimostrazione di forza quella del team di Borgo Panigale rimasta solo negli occhi degli avversari e non sui monitor dei tempi, dove l’1:38.494 di Bagnaia ha lasciato spazio al crono di Fabio Quartararo, bravo a fortunato a prendersi questa pole caduta dal cielo. Una colpo durissimo da digerire per la Ducati e per Bagnaia, non accortosi nemmeno della bandiera gialla esposta per la caduta di Oliveira.

Tre Ducati in top-5

Circuito di Portimao
Foto Ansa

A lenire leggermente la delusione della Ducati per la pole cancellata a Pecco Bagnaia sono i risultati di Johann Zarco e Jack Miller, rispettivamente terzo e quarto sulla griglia del GP del Portogallo. Una piccola soddisfazione per il team di Borgo Panigale, che non può non digrignare i denti per la decisione della Race Direction, che ha rovinato una Qualifica dominata dalla Ducati. Una scelta che comunque non cambia le carte in tavola, con le ‘Rosse’ favorite in vista della gara di domani, anche se Yamaha e Suzuki non si faranno scappare l’occasione di portare a casa l’intero bottino.

Fenomeno Marquez

marc marquez
Foto di Roma Rios/ Gr/ Ansa

Nove mesi e 271 giorni dopo, Marc Marquez riesce a sorprendere ancora tutti. Il fenomeno spagnolo centra un clamoroso sesto posto sulla griglia di partenza del GP del Portogallo, facendo i conti con lancinanti dolori al braccio dovuti allo sforzo per tenere in pista la sua mastodontica Honda HRC. Un risultato esagerato quello dell’otto volte campione del mondo, capace di sfiorare la seconda fila e disintegrare il compagno di squadra Pol Espargarò. Una dimostrazione di forza niente male quella di Marc Marquez, che dovrà domani fare i conti con una gara lunga e faticosa che potrebbe mettere a dura prova il suo braccio.