Risate e frecciatine, Pio e Amedeo senza filtri: “calciatori come tronisti. Valentino Rossi? E’ un po’ taccagno”

Pio e Amedeo hanno ripercorso la loro carriera, ricordando alcuni simpatici sketch di Emigratis e pungendo al tempo stesso i loro amici calciatori

Due comici, una garanzia. Pio e Amedeo sono diventati in pochi anni i protagonisti della risata all’italiana, grazie al loro modo scanzonato e ruspante di far divertire la gente. Prima Emigratis e adesso Felicissima Sera hanno catturato l’attenzione di tutta Italia, centrando ascolti impensabili non solo dai vertici di Mediaset ma anche da loro stessi.

Foto di Ciro Fusco / Ansa

Un modo unico di fare televisione che piace alla gente e soprattutto ai vip, spesso vittime degli scherzi di Pio e Amedeo. I più bersagliati sono i calciatori, come ammesso dalla coppia foggiana senza filtri: “Lorenzo Insigne ha un posto privilegiato perché ci consiglia tutti i neomelodici napoletani. Poi Immobile, Quagliarella, Donnarumma. Tutti cervelloni come noi. I primi miracolati siamo comunque noi, perché abbiamo la fortuna di lavorare di meno di tanti e guadagnare di più. E i vip che ospitiamo li facciamo tornare tutti quanti con i piedi per terra. Oggi un comico deve dire la verità ed essere credibile, anche il surreale deve essere credibile. Noi siamo autentici e sempre a posto con la coscienza“.

Valentino Rossi taccagno

valentino rossi
Foto di Jose Sena Goulao/Ansa

Impossibili da dimenticare le puntate di Emigratis con Conte e la coppia Zappacosta-Morata, a cui Pio e Amedeo hanno fatto visita durante la loro capatina a Londra: “Conte? Quando ci siamo fatti ospitare a Londra ci diede anche 500 euro. Siamo rimasti amici, nel privato è simpatico. Ha una vena comica. Il suo Scudetto è strameritato per la continuità. Per quanto riguarda Morata e Zappacosta, siamo riusciti a portare a casa un Rolex a testa. Morata è un italiano mancato”. Divertente anche la visita a Valentino Rossi, non proprio apprezzata dal Dottore: “è un po’ più taccagno, ma a Tavullia fu molto carino“.

Calciatori come tronisti

Ronaldo
Foto di Filippo Venezia / Ansa

Tra i calciatori gli amici sono tanti, ma qualche frecciatina non manca da parte di Pio e Amedeo: “dalla D in su i calciatori oggi si atteggiano troppo. Hanno tutti il gel. Il calciatore è più simile a un tronista che a uno sportivo. A noi piaceva Attilio Lombardo che sembrava Lino Banfi e Franco Baresi. Zeman? Una divinità. Ha rivoluzionato il calcio, come Arrigo Sacchi. Guai a toccarci Rambaudi-Baiano-Signori” le parole di Pio e Amedeo alla Gazzetta dello Sport. “Oltre c’è solo il mito: Roberto Baggio. Cristiano Ronaldo? E’ molto forte, ma sembra costruito in laboratorio. Sembra che pensi solo ai cazzi suoi. Messi è più umano e vicino alla gente“.

Totti e Gattuso

francesco totti ilary blasiInfine, non poteva mancare una battuta sullo sketch con Francesco Totti, ospite della seconda serata di Felicissima Sera: “Totti è un ragazzo figo. Ci faceva ridere anche quando ci mandava al diavolo. Si è instaurato un rapporto di correttezza. Siamo stati sinceri e onesti. Poi lo sketch con il capitone è partita come una stupidata. Lui è stato bravo, sa mettersi in gioco. La gente è impazzita. Chi avremmo voluto nel programma? Rino Gattuso. Ci fu una polemica per dei cori che gli facemmo in Foggia-Pisa. Lui allena va il Pisa. Non la prese bene, ma se ci vedessimo ci abbracceremmo. E’ ruspante, come noi“.