L’Italia fa la voce grossa in Val di Fassa, Federica Brignone entra nella storia dello sci azzurro

Federica Brignone vince il SuperG in Val di Fassa ed entra nella storia dello sci azzurro, agganciando Deborah Compagnoni nella classifica all-time delle atlete più vittoriose

I terribili Mondiali di Cortina 2021 sono alle spalle, Federica Brignone ha sbollito rabbia e disperazione, centrando il primo successo stagionale in Coppa del Mondo.

Brignone
Foto di Luciano Solero / Ansa

L’azzurra mette tutte in fila nel SuperG in Val di Fassa, dominando in lungo e in largo sulla “VolatA” di Passo San Pellegrino, teatro anche di due bruttissime cadute, costate seri infortuni sia a Kajsa Vickhoff Lie che a Rosina Schneeberger. Da un lato le urla di dolore delle sfortunate atlete straniere, dall’altro il grido di gioia di Federica Brignone, finalmente riuscita a rompere il ghiaccio in questa complicata stagione.

Brignone come Compagnoni

Brignone
Foto di Christian Bruna / Ansa

Un SuperG perfetto quello di Federica Brignone, protagonista di una prestazione super sulla sulla “VolatA” di Passo San Pellegrino. Per la valdostana si tratta del primo successo in stagione, il sedicesimo in carriera, che le permette di raggiungere Deborah Compagnoni in vetta alla classifica delle sciatrici azzurre più vincenti nella storia dello sci femminile azzurro. Un traguardo speciale per Federica Brignone, che cancella in parte un 2021 davvero pessimo fin qui, con il Mondiale di Cortina privo di medaglie e una Coppa del Mondo senza squilli.

Lara Gut-Behrami si consola 

Un successo, quello di Federica Brignone, che spezza il dominio incontrastato di Lara Gut-Behrami nel SuperG, capace quest’anno di centrare cinque vittorie con titolo iridato compreso. La sciatrice ticinese chiude al secondo posto in Val di Fassa a 59 centesimi, consolandosi con la conquista della sua terza Coppa del Mondo di specialità, dopo quelle ottenute nel 2014 e nel 2016. La seconda piazza permette inoltre a Lara Gut-Behrami di staccarsi in vetta alla classifica generale, sfruttando la pessima prestazione di Petra Vlhova, fuori dalle venti con 2”66 di distacco.

Beffa Curtoni

Foto di Christian Bruna / Ansa

Sfiora il podio invece Elena Curtoni, che resta fuori dal podio per 6 centesimi a scapito di Corinne Suter. Una beffa atroce per la sciatrice azzurra, che paga alcune disattenzioni costate carissime sul traguardo. L’atleta svizzera dunque completa la top-three alle spalle di Federica Brignone e della connazionale Lara Gut-Behrami, ma per la Curtoni resta comunque la bella prestazione odierna, rovinata dal grave errore che le avrebbe potuto consegnare il secondo posto. Bel quinto posto per Francesca Marsaglia, seguita dalla connazionale Marta Bassino che chiude sesta a 86 centesimi dalla Brignone. Una giornata tutto sommato positiva per lo sci italiano, dopo un venerdì e un sabato sotto tono.