Coronavirus, scende in campo Silvio Berlusconi: mossa a sorpresa del Cavaliere per ‘salvare’ l’Italia

Silvio Berlusconi è sceso in campo insieme ai suo alleati nella lotta contro il Coronavirus, stilando un piano vaccinale per l'intera popolazione italiana

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La crisi di Governo che attanaglia l’Italia sta creando non pochi problemi alla campagna vaccinale, apparsa finora approssimativa e lacunosa.

Foto di Matteo Corner / Ansa

Per questo motivo, Silvio Berlusconi e i suoi alleati hanno deciso di mettere a punto un piano vaccinale che prevede la somministrazione delle dosi all’80% della popolazione entro il 2021. Un obiettivo difficile ma raggiungibile per il Cavaliere, che ha espresso il proprio piano tramite un intervento sul Giornale.

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Le parole di Berlusconi

Foto di Matteo Corner / Ansa

Toccato dall’emergenza Coronavirus, con cui ha dovuto fare i conti alcune settimane fa, Silvio Berlusconi si è detto indignato per le condizioni in cui versa l’Italia: “è da oltre un mese che l’Italia è sostanzialmente priva di una guida, questo sarebbe grave in periodi normali, è del tutto inaccettabile nel pieno della peggiore emergenza della storia repubblicana. Ancora una volta la classe dirigente si dimostra lontana dalle esigenze dei cittadini e delle categorie produttive. La campagna vaccinale dovrebbe essere la prima preoccupazione di chi guida il Paese, ma c’è scarsa chiarezza. Per questo motivo, ci siamo messi al lavoro e sono orgoglioso di dire che su iniziativa di Antonio Tajani i nostri tecnici e i nostri esperti, guidati da Andrea Mandelli, responsabile per la sanità di Forza Italia, hanno elaborato un piano serio e credibile, al quale hanno concorso i nostri parlamentari più competenti in materia“.

Il piano vaccinale

Foto di Andrea Fasani / Ansa

Berlusconi poi ha annunciato che presenterà il piano vaccinale in conferenza stampa: “il piano lo mettiamo a disposizione non di questo o quel governo ma del Paese, indica con chiarezza le priorità, i criteri di distribuzione, le strutture e il personale necessario per arrivare ad una copertura adeguata della popolazione in tempi certi e accettabili. In sintesi il nostro piano prevede la vaccinazione almeno dell’80% della popolazione oltre i 18 anni entro il 2021. Tutto questo secondo un ordine preciso e chiaro di priorità reso noto in partenza, che tenga conto del livello di rischio. Abbiamo stimato che reclutando fin d’ora gli operatori sanitari da dedicare alla campagna vaccinale sarebbe possibile l’effettuazione di 500.000 vaccinazioni al giorno. Ciò significa, tenendo conto degli inevitabili rallentamenti, avere raggiunto l’intera popolazione italiana in 7/8 mesi a partire da aprile, quando le dosi previste di vaccino dovrebbero essere tutte disponibili“.

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