Nuovo DPCM, il ministro Speranza avverte l’Italia: “misure rigide, superata la soglia critica”

Il ministro Speranza questa mattina ha presentato il nuovo DPCM alle Camere, anticipando quelle che saranno le misure adottate dal Governo

Il nuovo DPCM entrerà in vigore il 16 gennaio, ma le misure anti-Coronavirus che verranno inserite al suo interno sono state già definite.

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Il ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto questa mattina nell’aula della Camera per esporre ai deputati quelle che saranno le norme contenute nel nuovo Decreto. Si va verso la conferma di quelle in vigore nelle scorse settimane, con l’inserimento di una zona bianca che per il momento non sarà istituita.

Le parole di Speranza

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Il ministro Speranza non ha lasciato nulla al caso durante il suo intervento alla Camera, rivelando le misure del nuovo DPCM: “dodici Regioni sono ad alto rischio, otto a rischio moderato di cui due in progressione, e una sola a rischio basso: abbiamo l’obbligo di prendere nuove misure proporzionali al rischio. Riteniamo indispensabile prorogare al 30 aprile lo stato di emergenza ora in scadenza al 31 gennaio. Nel nuovo decreto prevediamo la conferma delle misure già prese, e il divieto di spostamento tra regioni anche in zona gialla, limitare l’asporto per i bar dopo le 18, confermare il limite di 2 ospiti non conviventi e stabilire un’area bianca che potrà scattare solo con parametri molto bassi, di 50 positivi ogni 100mila abitanti: è difficile che questa area possa scattare a breve ma vogliamo dare un segnale di speranza. Inoltre, disporremo la riapertura dei musei in area gialla. Se pensiamo di essere fuori pericolo andiamo incontro a disillusioni”.