Napoli-Spezia, Gattuso punge la società: “non mi dimetto, di Padre Pio ce n’era una solo”

Al termine di Napoli-Spezia, Gennaro Gattuso ha analizzato il match contro i liguri e poi ha confermato con non abbia intenzione di dimettersi

Il Napoli non dà scampo allo Spezia e si qualifica per le semifinali di Coppa Italia, dove affronterà l’Atalanta. Poker azzurro al Maradona, quattro reti che arrivano tutte nella prima frazione di gioco, prima dell’uno-due ligure nella ripresa che fissa il 4-2 finale.

Una serata felice per Gennaro Gattuso dopo la conferma arrivata ieri dalla società, anche se l’allenatore calabrese si è tolto un sassolino dalla scarpa: “a me non devono dare nessuna fiducia. Mi dà fastidio che mi chiedano perché non mi dimetto. Mi sono dimesso al Milan perché avevo fatto quello che dovevo fare. Io sto buttando il sangue insieme con il mio staff, poi se non ci sono i risultati sono un dipendente. Io non mi dimetto, qui butto il sangue dalla mattina alla sera. E di Padre Pio ce n’era uno solo. Perché non dite che è la quarta semifinale che faccio, non lo dite mai“.

Le parole di Gattuso

Al termine di Napoli-Spezia, Gennaro Gattuso ha parlato anche delle prestazioni dei suoi giocatori: “dobbiamo riuscire a fare trovare condizione a Mertens e Osimhen che hanno avuto problemi, quando inserisci loro è chiaro che è difficile, ma noi dobbiamo dargli minutaggio. Se non chiariamo questo sembriamo dei dilettanti. Oggi abbiamo creato meno ma le abbiamo buttate dentro. In questo momento abbiamo delle difficoltà e lo sappiamo“.