La Juventus mette la… Chiesa al centro di San Siro, troppe assenze per un buon Milan

La Juventus arresta l'imbattibilità del Milan, imponendosi con il punteggio di 3-1 a San Siro riducendo il divario dalla testa della classifica

Cade l’imbattibilità stagionale del Milan, che esce battuto dallo scontro diretto con la Juventus. Una partita strana, ben giocata soprattutto dai bianconeri al cospetto di una squadra, quella di Pioli, che non ha sicuramente demeritato. I tre punti se li porta via Andrea Pirlo grazie ad un super Federico Chiesa, che fa ammattire un cliente scomodo come Theo Hernandez e segna una doppietta che incanala il match a favore della Juventus, che mette infine il sigillo con McKennie per l’1-3 con cui cala il sipario a San Siro.

Troppe assenze per il Milan

Pioli
Emilio Andreoli/Getty Images

Partita ben giocata anche per il Milan, che nonostante le assenze lotta su ogni pallone, dovendo fare di necessità virtù con Calabria piazzato in mediana insieme a Kessié. Il terzino italiano trova pure il gol nella seconda parte del primo tempo, dimostrando un buon feeling con la porta avversaria.

Pioli
Marco Luzzani/Getty Images

Troppo leggero però davanti il Milan, le assenze di Ibrahimovic e Rebic contemporaneamente si sentono, così come quella dell’equilibratore Saelemaekers. Non incidono né Hauge e né Castillejo, gli unici a brillare sono Calhanoglu e Leao, che sparisce però nella ripresa. Poco male comunque per il Milan, che resta in testa alla classifica nonostante la giornata negativa, concentrando l’attenzione già sul match con il Torino.

Pirlo gode

Valerio Pennicino/Getty Images

Chi gode invece è Andrea Pirlo, che vince lo scontro diretto contro la prima classifica e accorcia il divario a sette punti, con la partita con il Napoli ancora da recuperare. L’allenatore bianconero sorride per la buona serata di Dybala e per l’exploit di Chiesa, autentico uomo in più di questa squadra. Una serata magica che può segnare l’inizio di una rimonta verso quel primo posto che, adesso, non è poi così lontano.