Incidente Grosjean, Wolff va incontro al pilota francese: Mercedes pronta per un gesto da applausi

La Mercedes è pronta a compiere un bel gesto per Grosjean dopo l'incidente, ovvero fargli fare un test privato nel prossimo gennaio con la macchina del 2019

L’incidente di Grosjean è stato uno degli avvenimenti più brutti di questo Mondiale 2020 di Formula 1, il francese è uscito vivo per miracolo dalle lamiere della sua Haas, rimanendo nel fuoco per ben 28 secondi.

rogo Haas
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Nessuna conseguenza seria, ma solo ustioni alle mani e al piede, che hanno costretto i medici a tenere Grosjean in ospedale per qualche giorno. In francese non ha preso parte al fine settimana di Sakhir, cedendo il sedile a Pietro Fittipaldi, ma potrebbe saltare anche l’ultimo appuntamento di Abu Dhabi, nel caso in cui le ustioni non dovessero guarire.

Il gesto della Mercedes

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Grosjean non vorrebbe chiudere così la sua esperienza in Formula 1, visto che la Haas non gli ha rinnovato il contratto, per questo motivo è emersa nelle ultime ore la possibilità che il francese svolga un test privato nel prossimo gennaio. Tra le squadre interessate a far girare il transalpino c’è la Mercedes, come ammesso da Toto Wolff: “se otteniamo il permesso di farlo e le altre squadre con cui ha corso non gli daranno questa opzione, lo faremo noi senza dubbio. Sarebbe comunque meglio se a concedergli questa opportunità fossero Renault o Haas, ovvero le squadre con cui Grosjean ha corso in carriera”.

Le sensazioni di Grosjean

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Bryn Lennon/Getty Images

Presente nel paddock di Sakhir per seguire da vicino il Gran Premio, Grosjean ha ammesso che molto difficilmente riuscirà ad essere in pista ad Abu Dhabi: “i medici dicono che non sarà facile sapere come queste ustioni guariranno e in quali tempi. La mano destra sarà pronta al 100%, la sinistra sta migliorando giorno dopo giorno. La forza c’è, il problema riguarda la mobilità. L’infiammazione deve ridursi, soprattutto quella alla mano sinistra. Certo, vorrei terminare la mia carriera in Formula 1 disputando una gara. E se questo non dovesse accadere, beh, sono comunque vivo, non sarebbe la fine del mondo! Avrò molte altre opportunità in futuro”.